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18 gen 2022

Treni e bus nel caos: "Assessora dimettiti"

christian sormani
Cronaca
L’assessora Claudia Terzi alla consegna della nuova flotta di Trenord Caravaggio
L’assessora Claudia Terzi alla consegna della nuova flotta di Trenord Caravaggio
L’assessora Claudia Terzi alla consegna della nuova flotta di Trenord Caravaggio

di Christian Sormani "Assessore Terzi si dimetta!". Una lunga lettera circostanziata, quella inviata dai diversi comitati dei pendolari lombardi all’assessora ai Trasporti di Regione Lombardia e al presidente Attilio Fontana, che ha come oggetto il "decadimento del servizio ferroviario regionale", in particolare quello su ferro. "Stiamo vivendo uno dei più cupi periodi – scrivono i pendolari –. Anche se la pandemia costituisce un ulteriore motivo di peggioramento, non ne costituisce affatto la causa esclusiva e nemmeno la principale. Il Covid c’è per tutti ma nessuna altra azienda, ferro o gomma che sia, è nelle stesse disastrate condizioni di Trenord, e le cancellazioni dei treni rimangono ad un livello molto più basso. In particolare, il peggioramento della qualità e della quantità del servizio è in atto da anni e la pandemia costituisce solo una causa di accelerazione e giustificazione del degrado". Le cifre sono impietose: le corse sono state ridotte, passando dalle 2347 giornaliere del 2018 alle attuali 1800 (orario in vigore dal 10 gennaio 2022), senza contare la riduzione della lunghezza del percorso di molte altre. A tali riduzioni va sommata la cancellazione delle corse che, nei giorni scorsi, è arrivata a punte del 25%. Larga parte di queste criticità dipendono dal fallimento del programma di assunzioni di personale, nonché dallo smantellamento dell’Unità Operativa dell’Assessorato Trasporti, dicono i pe dolari. "In queste condizioni, è impossibile usare il treno. Il degrado della situazione ai danni dei cittadini lombardi è ormai tale da rendere necessaria una decisa correzione alla rotta che ha portato a tale disastro", continua la lettera. Che va oltre: "Poiché una tale correzione, per essere credibile, non può prescindere da un cambio della guardia nella gestione del sistema ferroviario regionale, chiediamo esplicitamente le dimissioni dell’assessore Terzi, che riteniamo largamente responsabile del disastro, attuando scelte politiche e gestionali inadeguate e sottraendosi sistematicamente al ...

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