ROBERTA RAMPINI
Cronaca

Travolto da un bancale. È morto l’operaio 57enne schiacciato da 400 chili

Settimo Milanese, l’incidente durante la consegna di un pesante macchinario. Soccorso subito, l’uomo residente a Saronno si è arreso dopo tre giorni.

Travolto da un bancale. È morto l’operaio 57enne schiacciato da 400 chili

Travolto da un bancale. È morto l’operaio 57enne schiacciato da 400 chili

Non ce l’ha fatta l’autotrasportatore di 57 anni rimasto vittima di un infortunio sul lavoro lunedì pomeriggio a Settimo Milanese.

L’uomo stava consegnando un grosso macchinario alla Satisloh, un’azienda di via del Campaccio 13 che produce macchine per lenti di precisione, quando è rimasto schiacciato sotto il bancale sul quale poggiava il macchinario e che un operaio stava scaricando con un muletto.

Ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Niguarda di Milano, ha lottato per tre giorni. Ieri mattina è arrivata la notizia del decesso. Italiano, residente a Saronno, l’uomo non era un dipendente dell’azienda. È arrivato con il suo camion in via del Campaccio intorno alle 13.30, l’ha parcheggiato accanto al magazzino, ha aperto il portone posteriore per consentire a un dipendente della ditta di scaricarlo. Ma durante la manovra qualcosa è andato storto. Tutto è successo in pochi istanti: il macchinario che pesava oltre 400 chili lo ha travolto. Immediata la telefonata alla centrale operativa del 112 da parte degli altri operai. Sul posto la centrale operativa di Areu ha inviato un’ambulanza, un’automedica e l’elisoccorso. Le condizioni dell’autotrasportatore erano gravi. Era incosciente, a terra. Dopo le prime cure sul posto è stato intubato e accompagnato all’ospedale Niguarda in codice rosso e prognosi riservata. Aveva riportato una grave ferita alla testa e una contusione al torace. Ieri mattina è morto. Le indagini per ricostruire la dinamica dell’infortunio mortale sono affidate alla polizia locale che ha fatto i rilievi sul posto e ascoltato testimoni. Il muletto e il bancale sono stati messi sotto sequestro. Gli agenti dovranno accertare eventuali responsabilità. Sul posto anche i tecnici dell’Agenzia di tutela della salute che hanno fatto le verifiche sul rispetto delle normative per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Si tratta del secondo infortunio mortale in provincia di Milano dall’inizio dell’anno. A Bareggio lo scorso 22 gennaio ha perso la vita un operaio di 53 anni caduto dal tetto di un capannone dell’azienda dove lavorava.