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15 apr 2022

"Tolte 100 bombole di gas" Ora il ripristino delle recinzioni

"Invimit, il gestore dell’area per conto della proprietà, ha tolto dal sito circa 100 bombole di gas, secondo le richieste dei vigili del Fuoco, e sta lavorando per mettere tutto in sicurezza completando e rinforzando la recinzione". Lo fa sapere l’assessore alla Sicurezza Marco Granelli riguardo alla situazione di piazza d’Armi, l’area limitrofa all’ospedale militare di Baggio, sgomberata e teatro di tre incendi dolosi in quattro giorni la settimana scorsa. Sabato è stata la giornata più difficile perché le fiamme e le colonne di fumo, provenienti da più focolai e alimentate dal forte vento che ha sferzato Milano hanno invaso anche le strade attorno e gli spazi della vicina caserma, creando pure disagi alla circolazione, mezzi pubblici compresi. L’attenzione resta alta sull’area di oltre 600mila metri quadrati che si trova tra le vie Domokos, Cardinale Tosi, della Rovere e Forze Armate, un tempo di proprietà di ministero della Difesa e Agenzia del Demanio, trasferita nel 2016 al fondo I3-Sviluppo Italia-8 quater gestito da Invimit e ora al centro di un progetto di riqualificazione: il Piano di governo del territorio destina il 75% a parco e prevede la riqualificazione degli ex magazzini militari.

Nei prossimi giorni si interverrà "chiudendo la parte nord su via Domokos e via Tosi e nella parte sud su via Forze Armate, anche con alcuni interventi del Comune. Così gli operatori potranno lavorare per abbattere tutte le baracche, togliere i rifiuti e quindi interrompere le attività irregolari che comportano i problemi di sicurezza e ambientali con i continui fuochi e incendi, oltre ad abbandono di rifiuti. Invimit sta collaborando con Ats e le associazioni di tutela degli animali e dell’ambiente per mantenere un buon equilibrio ambientale. Alcune persone sono state denunciate e un pulmino è stato sequestrato. Andremo avanti e penso che a fine aprile si potrà avere una situazione già diversa, per poter lavorare per i due o tre mesi necessari. Così si potrà tutelare l’area verde e il bosco e individuare un operatore per la riqualificazione. Insieme al Municipio 7, ai cittadini, alle associazioni, alle forze dell’ordine e polizia locale e con la proprietà non abbasseremo l’attenzione".

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