Milano, 15 gennaio 2022 - "Mi raccomando, non fatelo". Ma intanto il video online diventa virale. Sembra un gioco ma non lo è, se il contenuto consiste in sfide pericolosissime come per esempio l’autosoffocamento. Ci sono state tragedie, come quella di Igor Maj, morto impiccato a neanche 14 anni dopo aver visto un filmato su Youtube ("Blackout", poi oscurato dalla magistratura). A volte si corre ai ripari in tempo: lo scorso anno una influencer quarantottenne siciliana, con 700mila follower, è stata denunciata dalla polizia postale di Firenze per istigazione al suicidio dopo essersi mostrata con il volto coperto di nastro adesivo che bloccava il respiro. L’emulazione può essere fatale per un ragazzino. La stessa donna, secondo quanto emerso, spiegava anche come chiudersi le palpebre con pinze o fingere di rompersi un braccio con le pentole. Tra le sfide in voga negli ultimi anni, mordere capsule di detersivo (TidePodsChallenge) o la "skullbreaker challenge", spaccacranio, dato che si cade all’indietro.

Ad attirare l’attenzione a Milano, ora, è un altro video: "Guarda, papà", ha detto un ragazzino di 11 anni allungando il cellulare al genitore tre giorni fa per mostrargli un filmato visto su TikTok. E al papà sono venuti i brividi solo a leggere il titolo: "Svenire a comando?". Una preoccupazione poi condivisa da altri genitori.
"Lo so – dice nel filmato l’influencer, Denis R., 300mila follower solo su TikTok – che questo periodo in cui devi ritornare a scuola o al lavoro ti potrebbe spingere a farlo, ma non farlo, mi raccomando". Poi passa al dunque: "Bisogna andare in iperventilazione". Seguono i passaggi. "E possibilmente, se proprio lo vuoi fare ma non farlo, stai accovacciato, che nel caso non cadi e non ti spacchi i denti come ho fatto io". Alcuni ci hanno provato, stando ai commenti (poi disattivati): "Io l’ho fatto e stavo vedendo tutto sfuocato. Ora respiro male", ha scritto un utente aggiungendo una faccina che ride. Fino a pochi giorni fa era visibile anche un altro video: "Come simulano lo strangolamento gli attori". In un altro filmato, lo stesso spiega come "avere la febbre a comando" e tra i consigli spunta "provare a masticare tabacco. Tabacco da fumare", precisa. Insieme al solito monito: "Non farlo". Non mancano "vomitare a comando" e "sangue dal naso a comando" (rimosso). "Questo influencer dice di non fare, ma intanto spiega certi comportamenti, sorridente. Non fa percepire ai ragazzini quanto sia pericoloso", evidenzia il papà che ha segnalato la situazione al Giorno. "Ma questi video sono pochissimi, quasi il nulla rispetto alla moltitudine dei suoi contenuti – spiega il manager dell’influencer –, e si tratta di provocazioni ironiche. Comprendiamo i genitori ma riteniamo le preoccupazioni eccessive. La fetta più grossa di follower di Denis, peraltro, è composta da ragazzi tra i 18 e i 24 anni, e ogni volta il messaggio è chiaro: non provateci. Poi, mi permetto di dire, i genitori devono vigilare sull’utilizzo dei social".