L'agguato tra tifosi e Daniele Belardinelli
L'agguato tra tifosi e Daniele Belardinelli

Milano 4 febbraio 2019 - La Procura della Repubblica di Milano ha sospeso gli accertamenti tecnici irripetibili in programma martedì a Napoli sulle cinque vetture sequestrate dalla Digos di Napoli nell'ambito delle indagini sulla morte del tifoso Daniele Belardinelli, investito e poi morto in ospedale, lo scorso 26 dicembre, nell'ambito degli scontri tra opposte tifoserie che si sono verificati prima della partita Inter-Napoli. Il rinvio è stato deciso dopo la richiesta, che sarà vagliata dai giudici milanesi, di un incidente probatorio - presentata dagli avvocati napoletani Loiacono e Coppola - includendo anche una vettura della Polizia di Stato nell'elenco delle automobili da periziare che quel tragico giorno si trovavano in via Novara.

Per gli accertamenti tecnici irripetibili sarebbero dovuto arrivare domani a Napoli, un superpool di consulenti nominati dagli inquirenti meneghini.   Il pool è composto da esperti della sezione di Medicina legale della Statale di Milano, come la “scienziata delle ossa” Cristina Cattaneo, che nel corso della sua carriera si è già occupata di altri importanti accertamenti, come quelli eseguiti per la morte di Yara Gambirasio o per identificare i migranti annegati nel Mediterraneo. L’avvocato Emilio Coppola, che rappresenta 13 dei 16 tifosi napoletani indagati, ha nominato invece come consulente lo studio della criminologa Roberta Bruzzone, volto noto in tv.