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23 feb 2022

Terzo mandato per Ferrero, no dai grossisti dell’Ortomercato

Gli operatori di via Lombroso: con il bando sulle nomine, il Comune archivi l’attuale vertice della società e apra una nuova fase

massimiliano mingoia
Cronaca
Cesare Ferrero, presidente di Sogemi
Cesare Ferrero, presidente di Sogemi
Cesare Ferrero, presidente di Sogemi

di Massimiliano Mingoia Terzo mandato per il presidente della Sogemi Cesare Ferrero? No, grazie. I grossisti dell’Ortomercato bocciano la prospettiva di un cambio del regolamento sulle nomine dei vertici delle società partecipate del Comune, una modifica che consentirebbe a Ferrero – ma anche alla presidente di Sea Michaela Castelli e al numero uno di Arexpo Giovanni Azzone – di andare oltre il limite dei due mandati (tre anni più tre anni) e restare alla guida delle controllate da Palazzo Marino per nove anni consecutivi. La delibera sul terzo mandato è pronta, ha già ottenuto il via libera dal sindaco Giuseppe Sala e dalla sua Giunta e potrebbe essere discussa in Consiglio comunale domanì. I tempi stringono, perché il bando per il rinnovo dei vertici di alcune partecipate è partito il 3 febbraio e si chiuderà il 17 marzo. O si cambia il regolamento in tempi rapidi o resterà il limite dei due mandati. Le associazione dei grossisti Ortofrutticoli, Fiori e Prodotto ittici, in un comunicato, fanno capire di essere contro un terzo mandato del presidente della società: "Con il bando per la nomina dei nuovi vertici di Sogemi, il Comune dovrà archiviare la dispotica e assolutistica presidenza Ferrero e finalmente si potrà aprire una nuova fase, senza inutili conflitti, per risolvere i problemi conosciuti da anni". Non solo. "Le numerose e gravi problematiche gestionali del Comparto Agroalimentare rendono difficile il lavoro degli operatori dell’intera area e non sono state risolte nei sei anni di presidenza Ferrero che, secondo statuto, non è più ricandidabile a tale carica. Con il bando, il Comune dovrà voltare pagina". I grossisti precisano di "non aver interesse alcuno ad osteggiare il processo di costruzione del Nuovo Mercato. Tuttavia un progetto di tale portata deve avere un vincolo imprescindibile: la condivisione attiva. E non l’inutile surrogato quale è la ...

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