Eleonora Contin (Anp)

Milano, 29 agosto 2018 - Inghiottita dall’Oceano Indiano. Scomparsa dopo un’immersione tra le acque del Mozambico sabato mattina. Non c’è traccia di Eleonora Contin, 34 anni, originaria di Chiavenna (Sondrio) e residente a Milano da tempo. All’ombra della Madonnina si è laureata e dal 2010 lavora alla Fondazione Orchestra sinfonica e Coro Sinfonico Giuseppe Verdi, dove è responsabile dell’organizzazione e dei rapporti istituzionali. Aveva deciso di trascorrere una vacanza in Mozambico insieme al marito, Matteo Gobbi, e sabato alle 9 la coppia si è immersa nelle acque cristalline, in un punto incorniciato dalla barriera corallina.

«Eleonora è una sub esperta e attenta. Sa quel che fa, non è la prima volta che compie un’immersione in un posto del genere. Lei e il marito organizzano spesso viaggi particolari, cimentandosi in attività avventurose», dicono gli amici. E l’immersione di sabato, a quanto pare, non presentava particolari difficoltà. Ma qualcosa è andato storto ed Eleonora è sparita, forse per colpa di una corrente improvvisa. Disperato il marito che, a distanza di tre giorni, ha lanciato una raccolta fondi on line per poter proseguire le ricerche. «Il tempo è essenziale, 72 ore sono già passate», l’incipit. Quella mattina «Eleonora ha raggiunto la barriera corallina – si legge nella nota – e c’era una forte corrente. Mentre il gruppo di sub nuotava nella corrente per raggiungere la barriera, Eleonora è scomparsa. Le ricerche sono scattate immediatamente. Ora continuiamo a cercare ma abbiamo bisogno di fondi per coprire i costi impiegando elicotteri e squadre». L’appello: «Per favore, apri il tuo cuore e partecipa anche con un piccolo contributo. Ogni aiuto è prezioso. Ti ringraziamo per la tua donazione. Grazie, dal team di ricerca per Eleonora». In 20 ore sono stati raccolti oltre 35mila euro donati da 430 persone.

Tra i commenti lasciati on line spicca quello di Ruben Jais, direttore esecutivo e artistico de LaVerdi: «Riportatela da noi!». Da 8 anni Eleonora Contin lavora a LaVerdi, come responsabile di organizzazione e rapporti istituzionali. Così ha messo a frutto il suo percorso universitario: prima la laurea triennale in Scienze dei Beni culturali con indirizzo Spettacolo dal vivo all’Università Statale di Milano, poi la specialistica in Gestione dei beni culturali all’Università Cattolica, con una tesi dedicata alle attività musicali. La luce della speranza resta accesa tra amici, conoscenti e pure sconosciuti che hanno partecipato alla raccolta fondi. Lauren scrive: «Non ho smesso di pregare dal momento in cui ho appreso la notizia. Prego affinché venga trovata sana e salva». Nicky si rivolge al marito di Eleonora: «Non posso immaginare come ti senti. Ti auguro di avere la forza». Chi volesse donare può consultare la pagina www.gofundme.com/lets-bring-eleonora-home.