SALVI-LUCA MILANO
SALVI-LUCA MILANO

Milano, 15 settembre 2014 - Qualcuno ha fatto in tempo a farsi un selfie e a rubargli uno scatto. Perché l’imperatore dei Francesi e Re d’Italia ha sempre il suo fascino. E quando ieri i restauratori hanno scoperto la statua di Napoleone Bonaparte nel cortile d’onore dell’Accademia di Brera, dopo quasi un anno di restauro, l’emozione è stata forte per i fortunati turisti e studenti presenti. Fortunati perché, nel giro di due ore, il monumento è stato ricoperto in vista dell’inaugurazione ufficiale, prevista nei prossimi giorni. Countdown, dunque, per rivedere in tutta la sua bellezza uno dei simboli di Milano, interessato negli ultimi dodici mesi da un progetto di restauro studiato dalla Soprintendenza per i beni storici, artistici e etnoantropologici di Milano e dall’Associazione Amici di Brera e sostenuto da Bank of America Merrill Lynch 2013 Art Conservation Project.

Tutto era cominciato il 30 settembre dell’anno scorso con la fase preliminare dei lavori. A gennaio, il Napoleone era stato adagiato in posizione orizzontale nel cortile di Palazzo Brera in vista delle operazioni vere e proprie di restauto. Grazie alla sistemazione a terra, erano stati effettuati nuovi test e rilievi, oltre a buona parte dei lavori di pulitura (realizzati con bisturi e laser), in aggiunta alla prima stesura del protettivo sulla parte anteriore. Il basamento in marmo era stato sottoposto a indagini ultrasoniche e test di pulitura. A inizio luglio, la statua era stata ricollocata sul proprio piedistallo, grazie all’intervento concomitante di due gru, per la fase finale del restauro. Ora tutto è pronto per tornare a vedere le stelle. I lavori sono stati diretti da Daniele Pescarmona ed effettuati dallo Studio di Restauro Servabo-Colella e da un’equipe di ingegneri. La statua in bronzo di Napoleone come Marte Pacificatore nudo e vittorioso è un capolavoro di Antonio Canova, risalente al 1811.