The ChinItaly Challenge
The ChinItaly Challenge

Milano, 7 novembre 2016 - Ledcom, startup innovativa che si occupa di driver per applicazioni industriali e illuminazione stradale nell’ambito delle smart cities ha trionfato nella prima sfida imprenditoriale tra Cina e Italia. Insieme ad altre cinque startup volerà nel paese del Dragone per partecipare alle semifinali, nell’ambito di The ChinItaly Challenge.  La competizione è una delle iniziative promosse durante la settimana dell’innovazione, che si è tenuta a Napoli e durante la quale è stato firmato un importante accordo tra Politecnico di Milano con PoliHub e Tus-Holding Ltd, uno dei più grandi incubatori al mondo, legato all’Università di Pechino. Un passo importante per rafforzare i legami tra i due Paesi.

Ma vediamo nello specifico la competizione. Una giuria di 32 esperti, composta per metà da italiani e per metà da cinesi, ha valutato le undici proposte finaliste (precedentemente selezionate da PoliHub, lo startup district&incubator della Fondazione Politecnico di Milano) durante un evento al Politecnico di Milano, organizzato in collaborazione con il International Technology Transfer Network (ITTN). Primo classificato: Ledcom International. Due i secondi: Flexible touch display (team cinese), che consiste in film “nanowire” d'argento applicato a una varietà di circuiti / componenti elettrici e display flessibili adottabili in device elettronici indossabili; Ribes Tech, startup italiana che crea pellicole fotovoltaiche in plastica utilizzabili per la domotica, città intelligenti e degli oggetti. I moduli fotovoltaici sono stampati in volumi di massa su fogli di plastica a buon mercato, flessibili e leggeri. Tre i terzi classificati: ISS (team italiano), che prevede un sistema di guida robot per il “bin picking”. È stato sviluppato per consentire a qualsiasi integratore di sistema robotico di costruire un sistema “bin picking” in maniera autonoma; Smart Centralized Heating System (team cinese), start-up high-tech dedicata al design, produzione e offerta di servizi specializzati per la costruzione di impianti di riscaldamento avanzati; Mobility on Cloud (team cinese) piattaforma hardware e software per migliorare la customer experience nei servizi della sharing economy.

L'iniziativa, organizzata dal Politecnico di Milano e dal International Technology Transfer Network (ITTN), è supportata dal Ministero della Scienza e Tecnologia della Repubblica Popolare di Cina e dal MIUR e fa parte di una serie di iniziative promosse durante la settimana dell’innovazione che si è tenuta a Bergamo, Bologna e Napoli lo scorso ottobre. Durante la manifestazione di Napoli, alla presenza del Ministro Giannini e del Ministro Wang Gang, è stato firmato un importante accordo tra il Politecnico di Milano, tramite il suo incubatore PoliHub, e Tus-Holdings Co. Ltd, uno dei più grandi e importanti incubatori cinesi. Legato all’Università di Pechino, Tus Holdings ospita all’interno dei suoi 770mila metri quadrati 1.200 aziende innovative. L'Accordo "The Alliance of China-Italy Innovation & Entrepreneurship Partners Initiator Agreement” vede protagonisti i due incubatori, che promuoveranno la costruzione di una solida e selezionata rete di incubatori cinesi e italiani. Lo scopo è quello di supportare le migliori startup fino alla fase di industrializzazione e di promuovere lo scambio e la collaborazione tra i due Paesi in un’ottica di promozione e trasferimento di conoscenze in ambito tecnologico e di management. Una rappresentanza di Tus Holdings ha visitato PoliHub, conosciuto alcune delle startup più promettenti, e colto l’occasione per rafforzare i legami di amicizia e cooperazione tra Italia e Cina.

Giuliano Noci, Professore Ordinario di Marketing al Politecnico di Milano e Prorettore del Polo Territoriale Cinese ha commentato: “La settima edizione della settimana sino-italiana dell’innovazione si è caratterizzata per un deciso salto di qualità nelle relazioni bilaterali con riferimento al tema dell’innovazione. L’accordo siglato tra Polihub del Politecnico di Milano – in rappresentanza di tutti gli incubatori italiani – e da TUS Holdings – per conto degli oltre 15 incubatori cinesi coinvolti – rappresenta, in questo quadro, una grande opportunità per le start up italiane, che possono così avere un accesso privilegiato al mercato cinese nonché entrare in contatto con i principali fondi di venture capital cinesi. Un’opportunità difficilmente immaginabile solo due anni fa per il nostro Paese, ma che è la conseguenza della sempre maggiore attenzione che la Cina dedica all’Italia nel quadro del suo progetto di trasformazione da workshop produttivo del mondo a sistema economico che punta alla realizzazione di prodotti ad elevato valore aggiunto”. 

Prossima tappa di “The Chinitaly challenge: scale-up for success” sono le semifinali che si svolgeranno nella primavera del 2017 in Cina e che si tradurranno in una serie di eventi/competition in varie città cinesi. Si parte con Shenzhen Innovation Challenge of International Talents, che si svolgerà il prossimo aprile