Laura Boldrini
Laura Boldrini

Milano, 14 novembre 2016 - Sul fronte caldo della sicurezza in città interviene il sindaco Giuseppe Sala: "Terminato il Giubileo io mi auguro, ed è questo il fronte su cui proverò a lavorare, che parte dei militari impiegati lì vengano qua. È una via che sto considerando". Il primo cittadino lo ha detto a margine di una visita del presidente della Camera, Laura Boldrini, nel quartiere di Quarto Oggiaro, nell'altro lato della città. La cosa era comunque già nota, in quanto le trattative tra il Comune e il ministero della Difesa sono in corso ormai da settimane. Il sindaco Giuseppe Sala l’aveva ripetuto più volte (LEGGI), dalle elezioni di giugno in poi: "Sto parlando con il ministro Roberta Pinotti per avere più militari a pattugliare le strade". Le ultime polemiche sono poi divampate dopo la sparatoria avvenuta sabato sera 12 novembre in piazzale Loreto, angolo via Padova.

"PIU' PERSONE" - Il sindaco ci ha tenuto poi a precisare "Non voglio essere polemico, ma non ho parlato di via Padova, che era la domanda precedente, in cui mi chiedevano la mia opinione sulla situazione in quella via, pero' non e' che penso ai militari in via Padova. Io sto parlando di avere un po' piu' di militari", a Milano, "dalla campagna elettorale, da 1 anno", pero' "mi e' stato spiegato che non era possibile perche' c'era il Giubileo che portava molti militari dell'operazione 'Strade sicure' a Roma. Siccome il Giubileo e' finito, io reitero la mia richiesta. Ne parlero', domani, con il ministro Alfano ma spero che ci diano un po' di forze", spiega il sindaco. "Quello che potrebbero fare e' presidiare luoghi sensibili liberando un po' dei nostri, che farebbero un altro lavoro. Insomma, servono un po' di persone in piu'", conclude.

L'ASSESSORE REGIONALE BECCALOSSI - "Il sindaco Sala si dimostra persona di buon senso e, applicando il concetto che a temere le "divise" sono solo i delinquenti, i facinorosi dei centri sociali, la sinistra radicale e quella radical chic, sposa il "modello-La Russa" e invoca il ritorno dell'Esercito a Milano a sostegno del difficile lavoro che ogni giorno svolgono Carabinieri e Polizia. Bene, consideriamo tutto ciò un passo avanti verso il rafforzamento della legalità e della sicurezza". Ha commentato Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio e Città metropolitana e responsabile milanese di Fratelli d'Italia, intervenendo nel dibattito riguardante l'invio da parte del Governo dei militari a Milano. "Da Rogoredo a via Adriano, arrivando in via Padova, così come in moltissime zone della città - ha aggiunto Viviana Beccalossi -, il problema della sicurezza è sempre più un'emergenza e la presenza sul territorio delle pattuglie miste non può che essere un deterrente per i delinquenti. L'iniziativa posta in essere dall'allora ministro La Russa con l'operazione 'Strade sicure' non solo a Milano, ma in molte altre città aveva prodotto risultati importanti ed era molto apprezzata dalla gente perbene".

IL SEGRETARIO DELLA LEGA SALVINI - "Sala vuole l'esercito a Milano? Ma come... quando l'abbiamo fatto noi il Pd l'ha cacciato e ora lo richiama. Ridicoli, Sala e Renzi. Dovrebbero vergognarsi: hanno preso in giro i milanesi e tolto la sicurezza alla città". Questo il commento del segretario della Lega Matteo Salvini. "Questi del Pd hanno la faccia di fango. Avevano allontanato i militari dalle piazze perché non servivano e adesso, dopo accoltellamenti e cose varie, Sala a Milano dice che ci vogliono i militari": lo ha detto il segretario della Lega Nord Matteo Salvini intervenendo a Radio Padania.