Sparatoria in Loreto (Newpress)
Sparatoria in Loreto (Newpress)

Milano, 13 novembre 2016 - E' stato nuovamente operato al San Raffaele A.R.R., il dominicano di 37 anni che sabato sera è stato gravemente ferito in piazzale Loreto da due persone, probabilmente di origine sudamericana, poi fuggite. Rianimato da un arresto cardiaco subito dopo l'aggressione, la sua vita è appesa a un filo. Nel corso delle operazioni subite al giovane sono stati asportati un rene e il colon destro. 

SPARATORIA_18513248_202636Colpito da più coltellate, di cui una all'inguine e una alla spalla, l'uomo potrebbe anche essere stato ferito da un colpo di arma da fuoco alla schiena. Irregolare in Italia, a suo carico non risulterebbero precedenti. Stando a quanto emerso probabilmente il giovane era in Italia da poco, fatto che rende più difficile capire che giro frequentava e il motivo della lite con i suoi due aggressori. Sul caso stanno indagando gli agenti della Squadra mobile diretta da Lorenzo Bucossi. Caccia aperta agli aggressori.

SICUREZZA - "I militari a Milano ci sono già, e ho personalmente chiesto un rafforzamento di uomini che arriverà appena terminato il Giubileo a Roma, ma non è la panacea di tutti i mali. Bastasse l'esercito saremmo tutti felici": così l'assessore alla Sicurezza del comune, Carmela Rozza, ha replicato all'assessore regionale Viviana Beccalossi aveva invocato l'arrivo dell'esercito. I due aggressori di ieri si sono allontanati in direzione di via Padova, una zona multiculturale e spesso problematica. Ed è lì che la polizia locale ha già iniziato controlli a tappeto. "Sul grave episodio di ieri sera - ha aggiunto Rozza - sta già indagando bene e opportunamente la Polizia di Stato. Noi faremo la nostra parte per garantire la legalità in quella zona. Continueremo a fare interventi in via Padova e abbiamo già avviato controlli a tappeto su tutte le proprietà, sia attività commerciali sia appartamenti per scovare le sacche di illegalità".