Igor Maj
Igor Maj

Milano, 19 dicembre 2018 - La Procura di Milano ha inoltrato un «ordine di esibizione atti» a YouTube, la società californiana controllata da Google, per ottenere chiarimenti sul via libera alla pubblicazione sulla piattaforma dell'ormai noto video, da quasi un milione di visualizzazioni, su «cinque sfide pericolosissime», tra cui l'auto-soffocamento (detto 'blackout'), guardato poco prima di morire da Igor Maj, il 14enne trovato impiccato nella sua camera il 6 settembre scorso, nel capoluogo lombardo.

Nell'inchiesta per istigazione al suicidio, condotta dalla Polizia postale e coordinata dal pm Cristian Barilli del dipartimento guidato dall'aggiunto Letizia Mannella, è stato iscritto nel registro degli indagati come atto dovuto un 24enne di origine indiana, l'utente che avrebbe prodotto e caricato il video. Gli inquirenti, però, vogliono sapere da YouTube (non è indagata) se e come la piattaforma valutò quel video soggetto a un 'filtrò preventivo, anche perché corredato da 'banner' pubblicitari.