IL SOPRALLUOGO Polizia locale, tecnici MM  e della ditta incaricata dei lavori nell’area sovrastante il crollo parziale
IL SOPRALLUOGO Polizia locale, tecnici MM e della ditta incaricata dei lavori nell’area sovrastante il crollo parziale

Milano, 1 novembre 2018 - Un avvallamento stradale, in viale Gramsci, a causa di un parziale cedimento della volta della galleria in fase di costruzione al cantiere della metropolitana. Il crollo, all’interno del cantiere, si è verificato ieri mattina, durante la realizzazione del tunnel dalla futura stazione di Restellone verso la rotonda del cavalcavia Vulcano. Durante le lavorazioni si sarebbe così verificato uno «scivolamento del fronte scavo», che ha così provocato uno «sgrottamento e la conseguente rottura della prima fila delle colonne di jet grouting, eseguite in sommità lasciando scoperta la prima fila». Oltre all’entità importante del cavo, che si è venuto a creare, ci sono stati anche piccoli distacchi di materiali dalla calotta, dovuti alle vibrazioni causate dal passaggio dei veicoli in superficie, su viale Gramsci.

Fin da ieri mattina i tecnici della De Sanctis Costruzioni, la società che ha in appalto il prolungamento della linea rossa, insieme a quelli del Comune si sono messi al lavoro per accertare le cause e per risolvere la situazione il prima possibile. «Abbiamo dovuto chiudere il tratto di viale Gramsci compreso tra via Vulcano e largo Levrino, per un avvallamento della strada, nell’area in consegna a Metropolitana Milanese per realizzare il prolungamento della linea 1 – spiega l’assessore all’Urbanistica e alla Mobilità Antonio Lamiranda -. Il tratto di strada è chiuso in entrambe le direzioni, almeno fino a domattina (questa mattina, ndr). I percorsi alternativi che si possono usare sono viale Italia e viale Fulvio Testi».

La circolazione, in entrambi i sensi di marcia, dovrebbe essere ripristinata in giornata, salvo ulteriori imprevisti. Sono state deviate anche le linee degli autobus, che utilizzano viale Italia per poi rientrare passando da via Trento. Il cedimento strutturale è avvenuto nella galleria, dove si sta effettuando il primo scavo. Il tratto di viale Gramsci è stato interdetto ai veicoli in via precauzionale, proprio per «evitare che le sollecitazioni, dovute soprattutto al traffico pesante, compromettessero la stabilità dello scavo con possibili cedimenti in superficie».

Già ieri mattina, la direzione dei lavori ha effettuato un sopralluogo urgente, in cui si è deciso di provvedere immediatamente a una messa in sicurezza con il riempimento del cavo con calcestruzzo e rete elettrosaldata, fino alla costituzione di un fronte omogeneo in grado di ricevere i successivi consolidamenti. Durante questa operazione, la strada dovrà restare chiusa e, solo al termine delle opere, previste per stamattina, la circolazione potrà riprendere regolarmente. Per fortuna, non si sono verificati infortuni al personale che stava lavorando in galleria. Sul posto, oltre ai tecnici della De Sanctis e di MM, anche la polizia locale, per le operazioni di viabilità, e l’amministrazione. Le cause del crollo sono ancora in fase di accertamento, anche se è probabile che le forti infiltrazioni di questi giorni abbiano portato al cedimento.