Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
9 giu 2022

"Sei anni di battaglie per Carlotta Processo simbolo: basta violenze"

Giorgia Benusiglio: la sentenza ridà dignità a mia sorella. Pena lieve? Guardo il bicchiere mezzo pieno

9 giu 2022
diandrea gianni
Cronaca

di Andrea Gianni "Sei anni di carcere sono meno di trenta, ma per noi l’importante è che Venturi sia stato riconosciuto colpevole per la morte di mia sorella, come abbiamo sempre sostenuto". Giorgia Benusiglio non è riuscita a trattenere le lacrime, al termine di una camera di consiglio che mette un primo punto fermo dopo sei anni di misteri. La morte di Carlotta Benusiglio, stilista di 37 anni trovata impiccata con una sciarpa ad un albero nei giardini di piazza Napoli, a Milano, la notte del 31 maggio 2016, secondo il gup Raffaella Mascarino fu causata dal fidanzato Marco Venturi. Probabilmente dalle continue vessazioni, fisiche e psicologiche, e dalle minacce che il compagno le avrebbe inflitto almeno per due anni. L’uomo non è stato condannato per omicidio volontario, accusa contestata dalla Procura che aveva chiesto 30 anni di carcere, ma per il reato meno grave di "morte come conseguenza di altro reato", lesioni e stalking. La sentenza: sei anni di reclusione. Giorgia Benusiglio, una pena molto più lieve rispetto a quella chiesta della Procura. "Io sono abituata a vedere il bicchiere mezzo pieno, e questa sentenza ridà dignità a mia sorella. Aspettiamo le motivazioni per valutare meglio la decisione del giudice, ma l’importante è che Venturi sia stato riconosciuto colpevole, e non di istigazione al suicidio. Bisogna fare i conti con le leggi italiane, ma siamo soddisfatti anche per il valore simbolico che ha avuto questo processo". Sua sorella è stata una delle tante donne vittime di violenza. Come arginare il fenomeno? "Sicuramente servirebbero pene più severe, una vera protezione per chi denuncia e sostegno per i familiari. Quella di mia sorella è stata una morte annunciata. Noi eravamo terrorizzati, ci sentivamo che sarebbe finita male e alla fine, purtroppo, mia sorella non c’è più. Non siamo riusciti a intervenire. Continuiamo ad ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?