Milano, 14 novembre 2014 - Sciopero sociale a Milano, scontri tra manifestanti e forze dell'ordine a Milano. La giornata di tensione in centro città è culminata con davanti all'Arcivescovado. In piazza Fontana, angolo San Clemente, oltre un centinaio di manifestanti si è seduto per terra mentre le forze dell'ordine sono rimaste schierate davanti alla Curia dove gli studenti hanno cercato di entrare, forzando uno dei portoni di accesso. Bloccati dalle forze dell'ordine, sono stati allontanatiAgli scontri ha assistito anche la sindacalista della Flc Cgil lombarda Sara Carrapa. "Erano per la maggior parte minorenni ma la polizia li ha caricati lo stesso - ha spiegato - Ho cercato di difenderli e tutelarli". La sindacalista ha poi riferito che un ragazzo di 14 anni è stato colpito da una manganellata alla spalla, mentre un altro studente ha un braccio contuso. 

 

Lo "sciopero sociale" contro il Jobs Act, che ha visto la partecipazione di almeno duemila persone tra studenti e precari, ha avuto dunque una coda di tafferugli. Dietro lo striscione «Non c'è futuro nella precarità, sciopero sociale», gli studenti e i sindacati di base avevano sfilato insieme in una prima parte di corteo, per poi dividersi in due tronconi. Gli scontri tra forze dell'ordine e antagonisti sono iniziati poco dopo le 12 in piazza Santo Stefano e via Larga, per poi proseguire in piazza Duomo e approdare (ore 14) in piazza Fontana con il faccia a faccia carico di tensione. 

Scontri in piazza Duomo (Newpress)

I FERITI - Sette finanzieri sono rimasti leggermente feriti durante gli scontri avvenuti tra via Larga e in piazza Santo Stefano. A quanto si è appreso, due sono leggermente feriti ad una mano ed uno ad una gamba per lo scoppio di grosso petardo e sono stati portati all'ospedale di Niguarda. Gli antagonisti hanno invece denunciato la presenza di circa dieci ragazzi feriti: "Si tratta di studenti medi tutti minorenni che abbiamo accompagnato in Statale e adesso stiamo aspettando l'ambulanza". La polizia e i carabinieri in tenuta antisommossa cercavano di impedire ai giovani di andare in piazza Fontana e in piazza Duomo, dov'era in corso il comizio al termine dell'altro corteo di giornata, quello organizzato dalla Fiom-Cgil. I ragazzi indossavano caschetti da cantiere e si riparavano scudi di gomma piuma e hanno lanciato fumogeni e oggetti in direzione delle forze dell'ordine che hanno risposto con un lancio di lacrimogeni e della manganellate.Scontri a Milano (Newpress)

"PUNIRE I VIOLENTI" - "Apprendo con rammarico che la manifestazione di oggi a Milano ha portato al ferimento di alcuni agenti delle forze dell'ordine. Momenti di tensione si sono verificati anche a Bergamo. A nome mio e della Giunta regionale intendo testimoniare solidarietà e vicinanza alle persone rimaste contuse". Lo ha detto l'assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia, Simona Bordonali. "Ferire degli agenti che stanno svolgendo il proprio lavoro - ha proseguito - è il modo peggiore per manifestare le proprie idee. La violenza è da condannare sempre e comunque, per questo mi auguro che lo Stato punisca gli aggressori".