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ANNA GIORGI
Cronaca

Giovane americana trovata sanguinante in discoteca: “Possibile un’aggressione sessuale”

La procura ha analizzato la prima relazione del servizio Svs della Mangiagalli, dove la diciannovenne è ancora ricoverata. L’indagine della Mobile: accertamenti sulle immagini delle telecamere

Violenza sessuale (Archivio)
Violenza sessuale (Archivio)

Milano – C’è una indagine aperta per violenza sessuale sull’episodio che ha coinvolto la 19enne studentessa americana, residente a Firenze, che domenica, all’alba, è stata soccorsa davanti a una discoteca in via de Toqueville.

Accertamenti avviati

Per la procura che ha analizzato la prima sommaria relazione del servizio Svs della Mangiagalli il quadro fisico è compatibile con quello di una aggressione sessuale. Per completare il puzzle, che appare complesso, mancano altri elementi sui quali la squadra mobile sta indagando, coordinata dall’aggiunto Letizia Mannella e dalla pm Elisa Calanducci. Le telecamere saranno fondamentali per fornire ulteriori tasselli a conferma della ipotesi iniziale.

Ancora in ospedale

La giovane si trova ancora ricoverata alla clinica Mangiagalli dove è stata sottoposta a una serie di esami per verificare anche il suo stato generale, e se sia stata drogata con benzodiazepine. Di questi esami la Procura sta attendendo i risultati.

Secondo una prima ricostruzione della squadra Mobile la ragazza sabato sera è arrivata a Milano da Firenze per trascorrere la serata nel locale in zona corso Como. Attorno alle 4 però, la 19enne esce dal locale, non si regge in piedi e cade a terra davanti a un addetto alla sicurezza, ha gli abiti e le gambe macchiate dal sangue che le scende dalle zona intima.

È in totale stato confusionale, non riesce a parlare, quindi nemmeno a spiegare cosa sia successo. Immediatamente viene trasferita in ospedale, prima al Fatebenefratelli, il più vicino, poi alla Mangiagalli.

La confidenza alle amiche

Prima di svenire la ragazza avrebbe detto a una delle amiche di essere stata aggredita e violentata nei bagni del locale. Una versione al momento valutata credibile dagli inquirenti che non tralasciano alcuna ipotesi. A partire dalla visione dei filmati delle telecamere di sorveglianza della discoteca.

Dalle immagini interne alla discoteca che inquadra la porta del bagno, si vede la giovane entrare sola. Ma gli investigatori della Mobile dovranno visionare tutti i filmati della notte per cercare di ricostruire gli spostamenti della ragazza. Oggi sarà sentita anche l’amica, quella ha raccolto la testimonianza della giovane ed è poi ripartita per Firenze.

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