Il rendering del progetto del «quarto anello» a San Siro
Il rendering del progetto del «quarto anello» a San Siro

Milano,16 luglio 2019 – No, l’idea di abbattere lo stadio di San Siro proprio non piace alla famiglia Moratti. Già lo scorso aprile, prima ancora che Milan e Inter presentassero il progetto sul nuovo stadio nell’area del parcheggio e sulla demolizione del «Giuseppe Meazza» per realizzare al suo posto un centro commerciale e tre palazzi per uffici e hotel, l’ex presidente nerazzurro Massimo Moratti, con un filmato inviato agli «Stati generali del Comune», si era detto nettamente contrario a rinunciare all’attuale stadio: «San Siro merita rispetto, è uno stadio da cui la partita si vede molto bene e ai tifosi interessa soprattutto questo».

Una posizione condivisa anche dalla moglie dell’ex numero uno dell’Inter, Milly Moratti, consigliera comunale del Pd, che ieri pomeriggio si è presentata nell’aula di Palazzo Marino con una borsa contenente il materiale del progetto del «quarto anello» di San Siro, cioè lo sviluppo commerciale e sociale dell’area intorno al Meazza sul lato dell’ex Trotto ora dismesso. Un progetto vecchio di qualche anno, ma che la famiglia Moratti considera ancora attualissimo: meglio conservare e ristrutturare San Siro e sviluppare il quarto anello che radere al suolo la Scala del calcio. Il progetto si chiama «San Siro per due» perché prevede che rossoneri e nerazzurri restino a giocare nella Scala del calcio: «L’architetto Stefano Boeri – spiega Milly Moratti – ha fatto un bellissimo progetto che prevede due entrate distinte a San Siro per l’Inter (lato ex Palasport) e per il Milan (ex Trotto), un modo per dividere e personalizzare lo stadio per le due società. Anche al sindaco Giuseppe Sala questo progetto piace». Non solo. «Il progetto prevede la riconversione del terzo anello con spazi commerciali. Lo chef Davide Oldani era pronto ad aprire un ristorante sull’attuale terzo anello. Il quarto anello nell’area dell’ex Trotto, infine, creerebbe anche un’area verde intorno al Meazza. L’obiettivo finale deve essere quello di rilanciare tutta l’area di San Siro, l’area a vocazione sportiva più grande d’Europa: oltre allo stadio ci sono l’Ippodromo del galoppo, il Lido, il Palalido e il Bosco in Città».

Il presidente della commissione Sport Marco Fumagalli (lista Sala), intanto, annuncia: «Entro fine luglio voglio convocare due commissioni su San Siro: una sul terzo anello e un’altra sul progetto del nuovo stadio».