Il luogo del ritrovamento nei campi del Milanese e le due vittime
Il luogo del ritrovamento nei campi del Milanese e le due vittime

San Giuliano Milanese (Milano), 8 luglio 2021 - Il giallo su Hanan Nekhla e Sara El Jafaari, le ragazze di 32 e 28 anni trovate morte sabato scorso in un campo di mais a San Giuliano Milanese, potrebbe essere a una svolta. In serata i carabinieri del Nucleo investigativo di Milano hanno rintracciato un marocchino di 35 anni, uno dei due ragazzi che insieme a un connazionale di 21 anni si trovava in compagnia delle due ragazze. È stato portato In Procura a Lodi per essere interrogato dalla pm Giulia Aragno. Dalle sue parole gli inquirenti cercheranno di chiarire cosa sia successo la notte tra giovedì e venerdì della settimana scorsa, prima che le due donne venissero investite e schiacciate da un trattore "Grim" che spargeva insetticida nei campi e che le ha travolte venerdì mattina. Il 21enne è stato identificato.
La telefonata d’aiuto di Sara, disperata, è arrivata attorno alle 11 al 112. Ma non è riuscita a spiegare dove esattamente si trovasse insieme all’amica Hanan, che era già morta dopo il passaggio del mezzo agricolo alto oltre 3 metri. La trentaduenne è deceduta sul colpo. L’amica più giovane, invece, ha avuto le gambe schiacciate fino al bacino e sarebbe deceduta dopo ore, dissanguata. Le ecchimosi erano evidenti già a occhi nudo. A detta del medico legale, le lesioni a gambe e bacino erano tali che difficilmente sarebbe stata salvata dai soccorsi. Una morte atroce sotto le enormi ruote del mezzo agricolo. La conferma è arrivata ieri pomeriggio dall’autopsia effettuata dall’istituto di Medicina legale di Pavia sui cadaveri, individuati dopo oltre 30 ore dalla telefonata di Sara, accanto a un giaciglio di fortuna con coperte, bottiglie d’alcol e stagnola che potrebbe essere stata utilizzata per consumare stupefacenti. Resta da capire se le due donne abbiano assunto droga, che potrebbe aver alterato la loro percezione del pericolo e far sì che non si accorgessero del Grim, macchinario agricolo capace di passare tra i filari di piante. Al momento l’unico indagato, per duplice omicidio colposo, è il 28enne Andrea P., agricoltore residente a Lacchiarella, che su incarico del proprietario del terreno venerdì stava guidando il mezzo agricolo.
Dalla sua cabina, ha assicurato di non essersi accorto di nulla. Dal racconto di una cugina di Hanan, è emerso che la giovane si fosse allontanata alle 3 di notte da casa di una parente, in provincia di Varese, proprio per incontrare Sara, che a suo dire era passata a prenderla con due uomini. Nel campo sono stati trovati dei cellulari che, aveva spiegato nei giorni scorsi il procuratore della Repubblica di Lodi Domenico Chiaro, erano intestati a prestanome. Gli investigatori hanno quindi dovuto analizzare i contenuti degli apparecchi per cercare di risalire ai reali proprietari dei telefoni. Ora il cerchio si sta per chiudere.