Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
14 giu 2022

Salute, tutele favorite dalla tecnologia

14 giu 2022
ruben
Cronaca

Ruben

Razzante*

Il settore della salute digitale si è rivelato di importanza fondamentale per il Sistema

Paese negli ultimi due anni. Le applicazioni di tecnologie digitali in sanità sono

sempre più diffuse: lo conferma la grande crescita del mercato, che ha raggiunto

tassi quasi a doppia cifra nel 2021. Una delle componenti più dinamiche di quel

settore riguarda i dati: il mercato Big Data e Analytics in sanità raggiungerà i 135

milioni di euro nel 2022, con incremento del 12,5% e una prospettiva di crescita a

200 milioni nel 2025 (fonte NetConsulting Cube). Tuttavia, manca una strategia che

metta al centro delle azioni delle organizzazioni impegnate nel settore sanitario il

dato con tutte le sue implicazioni in termini di interoperabilità, cybersicurezza e competenze digitali. Occorre una oculata governance dei dati per una sanità digitale

inclusiva. La tutela della salute nel futuro avrà bisogno della trasversalità dei dati per

migliorare la qualità delle persone. In questo senso un apporto decisivo potranno

darlo i fondi del PNRR sulla Missione 6. L’analisi porta la firma di Anitec-Assinform, l’Associazione Italiana per l’Information and Communication Technology (ICT) aderente a Confindustria, che ha presentato di recente il white paper “Una Data Strategy per la Sanità Italiana”, elaborato dal Gruppo di lavoro “Digital Transformation in Sanità”.

Cinque i punti sviluppati nella ricerca: competenze, cybersecurity, data governance,

infrastruttura, life data. La trasformazione digitale ha bisogno di nuove competenze

specialistiche, di interventi per la sicurezza dei dati, di norme chiare sulle possibilità

di scambio dei dati, di una infrastruttura capillare che consenta la raccolta,

l’elaborazione e la fruizione di dati. Infine, c’è bisogno di una strategia che integri i

dati clinici con i life data, cioè quei dati esogeni che potenziano la medicina

personalizzata.

* Docente

Diritto dell’informazione Università Cattolica Milano

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?