Milano, 17 novembre 2021 - Ruby ter "processo alla generosità di Berlusconi". Queste le parole di Federico Cecconi, difensore del leader di Forza Italia, al termine dell'udienza odierna del processo, in cui l'ex premier è imputato insieme ad altre 28 persone, accusati a vario titolo di corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza.

Per l'avvocato, "non c'è dubbio che l'ordinanza della scorsa udienza è a nostro modo di vedere estremamente significativa per tutte le imputazioni, non solo per quella di falsa testimonianza, che riguardano questo processo". Il riferimento è all'ordinanza del tribunale di Milano con cui si dichiara "l'utilizzabilità delle dichiarazioni testimoniali" rese nei primi due procedimenti da 18 ragazze tra cui la stessa El Mahroug e che per il legale lo incoraggiano a ritenere corrette "le valutazioni processuali riguardo all'insussistenza, in fatto e in diritto, di tutte le contestazioni della procura". 

L'avvocato si dice pronto a procedere a "una sfoltitura significativa" della lista testi e lascia aperta la porta a eventuali dichiarazioni spontanee di Berlusconi: "Non escludiamo questa possibilità, valuteremo e valorizzeremo il giusto momento", all'interno di quello che l'avvocato Cecconi definisce un "processo alla generosità di Berlusconi".  Il legale fa inoltre sapere che "la salute di Silvio Berlusconi è in progressivo miglioramento, speriamo prosegua".

L'avvocato di Barbara Faggioli, difesa dall'avvocato Siniscalchi, ha intanto presentato al collegio milanese un'istanza relativa all'accusa di falsa testimonianza in base all'articolo 129 del codice di procedura penale, ossia il "non doversi procedere per mancanza di una condizione di procedibilità" dopo l'ordinanza del tribunale di Milano. L'istanza, che di fatto scagionerebbe gli imputati accusati solo di quel capo di imputazione, verrà discussa nella prossima udienza fissata per il 24 novembre all'aula bunker di San Vittore, quando è attesa anche la testimonianza di Luca Giuliante. Slittano invece all'udienza del primo dicembre le dichiarazioni delle imputate Barbara Guerra e Alessandra Sorcinelli, stessa data in cui è atteso al banco dei testimoni anche l'ex compagno di Ruby, Luca Risso.

Marysthell Polanco, invece, dopo essersi consultata col suo avvocato Paolo Cassamagnaghi in relazione all’ultima ordinanza dei giudici del caso Ruby ter, o, ha deciso "allo stato di non rendere le spontanee dichiarazioni che avevo annunciato" per l’udienza di oggi. Lo ha scritto in una lettera al collegio della settima penale, spiegando che valuterà se renderle "in un altro momento".