Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
3 mag 2022

Rosario, operaio-simbolo della lotta

Mattarella ha ricordato il 58enne stritolato dal tornio a Gorgonzola: morto "mentre faceva il suo dovere"

3 mag 2022
barbara calderola
Cronaca
Ieri è ripresa l’attività nel capannone dell’infortunio. A destra, Rosario Frisina
Ieri è ripresa l’attività nel capannone dell’infortunio. A destra, Rosario Frisina
Ieri è ripresa l’attività nel capannone dell’infortunio. A destra, Rosario Frisina
Ieri è ripresa l’attività nel capannone dell’infortunio. A destra, Rosario Frisina
Ieri è ripresa l’attività nel capannone dell’infortunio. A destra, Rosario Frisina
Ieri è ripresa l’attività nel capannone dell’infortunio. A destra, Rosario Frisina

di Barbara Calderola

"Zero morti bianche. Rosario è il simbolo della lotta in tutto il Paese contro questa tragedia. Il lavoro non può essere un gioco d’azzardo". Il Primo Maggio al Quirinale il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha citato l’operaio di 58 anni stritolato dal tornio all’Elettromeccanica di Gorgonzola "mentre faceva il proprio dovere". L’ultimo incidente in fabbrica, venerdì, alla vigilia della ricorrenza, ma la scia di sangue sembra inarrestabile. "Basta lutti - ha detto il capo dello Stato - serve un patto fra istituzioni e società civile per evitare altri drammi". Parole che da Roma rimbalzano nel capannone di via Luxemburg, dove i sigilli restano solo sulla macchina assassina.

Ieri l’attività è ripresa. Il piazzale pieno di auto, i muletti all’opera già di buon mattino, la morte nel cuore e il sangue sempre davanti agli occhi, ma a Gorgonzola si torna a riparare motori elettrici, come si fa dal 1969. Rosario Frisina, lavoratore esperto, era solo quando è stato risucchiato nell’ingranaggio che non gli ha lasciato scampo. Una fine terribile. I colleghi, da lontano, hanno sentito un urlo straziante: "No, no", ma quando l’hanno raggiunto era già troppo tardi: il caporeparto era intrappolato senza vita. La procura di Milano ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, Ats e carabinieri stanno ricostruendo la dinamica. Non è escluso che la vittima sia rimasta impigliata per i vestiti. Bisogna capire se le fotocellule ci sono e come e perché non abbiamo bloccato il tornio. L’autopsia chiarirà la sequenza delle ferite e in attesa che la giustizia attribuisca eventuali responsabilità una cappa nera è calata anche su Cassina, dove Rosario viveva con la moglie Federica, la coppia ha due figli adulti e anche dei nipotini.

Uno choc per tutti. Per farsi forza i parenti si aggrappano alle parole del presidente e al suo appello per la sicurezza: "L’obiettivo di più lavoro non può tradursi in più incidenti sul lavoro. Per questo occorre uno sforzo eccezionale. L’impegno per la ripresa è insieme impegno per migliorare le condizioni produttive e per battere il dramma delle morti bianche".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?