Rosanna Belvisi, la vittima dell'omicidio in via Coronelli
Rosanna Belvisi, la vittima dell'omicidio in via Coronelli

Milano, 16 gennaio 2017 - Rosanna Belvisi era un’impiegata. Prima, e per tanti anni, era stata la custode proprio del palazzo di via Coronelli 11; aveva cambiato impiego quando nel condominio era stato eliminato il servizio di portineria. Così si era trasferita, con il medesimo ruolo, all’Inps di Milanofiori. Donna gentile, tranquilla, per bene. Tantissimi amici, 3.396 su Facebook, una figlia, Valentina, che aveva il nome della nonna e che lei adorava, come la sua Pantelleria. Una vita semplice quella di Rosanna Belvisi, 50 anni appena compiuti. Il marito, Luigi Messina, la figlia, i colleghi di lavoro, l’amore per la buona tavola e i fondali marini. Una persona seria e affidabile.

Valentina non è arrivata ieri pomeriggio in via Coronelli, era in vacanza in Svizzera con il suo fidanzato col quale era in programma il matrimonio il prossimo 2 febbraio. Così mamma Rosanna era concentrata sui preparativi della cerimonia, il ricevimento da organizzare, era già stato scelto un un locale della zona. Ma la più grande passione di Rossana era il mare. Era nata a Pantelleria e di quel luogo conservava il ricordo nelle foto che quasi ogni giorno postava sui social. «Come era bella la spiaggia, io l’ho conosciuta quando i turisti non l’avevano presa d’assalto», postava, sotto le immagini di lei, felice e ancora ragazzina nel suo caschetto biondo. Ieri lo strazio.

Coppia litigiosa, gelosia di entrambi, un vecchio tradimento di lui, o forse più di uno, che negli anni si era trasformato in frustrazione insopportabile. Quasi ogni giorno discutevano Rossana e Luigi, testa calda lui. Erano stati da poco giù in Sicilia dai parenti. Ci avevano passato il Natale, un saluto alla famiglia, poi di nuovo a Milano a lavorare. Il nuovo delitto si registra a quattro giorni dall’omicidio di un’altra donna, Tiziana Pavani, 55 anni, trovata con profonde ferite alla testa da un vicino di casa, in via Bagarotti 44, zona Baggio. A ucciderla un suo conoscente, Luca Raimondo Marcarelli, 32 anni, arrestato due giorni dopo il delitto dalla Mobile.