Mensa Opera San Francesco
Mensa Opera San Francesco

Milano, 19 settembre 2019 - Opera San Francesco compie 60 anni e fa festa con un evento in centro a Milano nel week-end del 4, 5 e 6 ottobre. Cinque grandi cuochi italiani, Ambasciatori del Gusto, prepareranno un piatto tipico della tradizione meneghina, il risotto, da offrire a chi vorrà sostenere OSF nel suo impegno ai poveri.

Come ormai da 10 anni a questa parte con l’iniziativa “Grandi cuochi all’Opera” - che si svolgeva all’interno di OSF, nella sua Mensa storica di corso Concordia - Opera San Francesco sceglie ancora il cibo e la sua tradizione come mezzo per incontrare il pubblico, far conoscere i suoi servizi ai poveri e allargare il numero dei suoi benefattori. Tutti, cittadini milanesi e turisti, sono invitati ad assaggiare - a fronte di una donazione libera - un piatto di risotto preparato da cinque maestri della cucinaIn questo modo ogni commensale potrà garantire un pasto completo a pranzo e a cena a un ospite delle Mense di OSF che a Milano quotidianamente offrono in media più di 2.300 piatti caldi.

60 anni di storia cominciati nel dicembre del 1959 con la realizzazione della Mensa dei poveri di Opera San Francesco. Ed è proprio pensando al primo nato tra i servizi di OSF che è stato scelto un evento culinario e conviviale per celebrare insieme questo anniversario. Da sempre infatti, e soprattutto nella tradizione francescana, il cibo è condivisione. Così “Grandi cuochi per Opera” vuole essere una piazza di incontro con chi già è di sostegno a Opera San Francesco e, allo stesso tempo, il luogo dove potersi informare sui servizi della realtà milanese fondata da fra Cecilio. “Grandi cuochi per Opera” è un appuntamento solidale organizzato in collaborazione con: il Comune di Milano, l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto - la realtà senza scopo di lucro espressione dell’eccellenza della ristorazione italiana e Identità Golose – congresso internazionale di cucina d’autore che collabora dal 2012 con OSF. Insieme, hanno pensato a un gruppo di chef che presentassero la loro versione di risotto.

Il primo ad accendere i fornelli nella tensostruttura allestita in largo Beltrami a Milano venerdì 4 ottobre a pranzo, sarà Davide Oldani che nel suo D’O a Cornaredo, in Provincia di Milano, sviluppa con originalità la sua cucina creativa definita “pop”. Il testimone a cena passerà a Cesare Battisti, cuoco milanese, patron del Ratanà che nel suo locale mantiene viva la tradizione della cucina meneghina, rivisitandola in chiave contemporanea. Sabato dalle 12 alle 15 - ora in cui avverrà la distribuzione del risotto a pranzo in tutto il week end - cucinerà a favore di OSF Pietro Leemann, maestro della cucina vegetariana nel suo Joia, già protagonista nella prima edizione di “Grandi cuochi all’Opera”, nata proprio per celebrare il 50esimo anniversario di Opera San Francesco.  Sabato sera - dalle 19 alle 21:30 - a cucinare il risotto sarà Andrea Ribaldone dell’Osteria Arborina di La Morra, in provincia di Cuneo, che abbiamo imparato a conoscere nell’edizione della manifestazione dello scorso anno. Domenica a pranzo l’ultima occasione per fare del bene e gustare un tipico piatto della tradizione meneghina sarà con Andrea Berton, chef dell’omonimo ristorante che servirà il suo piatto fino alle 15.

“Andare in piazza in centro a Milano con “Grandi Cuochi per Opera” è il modo migliore per celebrare sia i 60 anni di Opera", ha detto fra Marcello Longhi Presidente di OSF. E ancora: "Questa condivisione non sarà solo simbolica, ma concreta: uno accanto all’altro i cittadini avranno modo, non solo di gustare un ottimo pasto, ma di parlarsi e guardarsi negli occhi. Come accade tutti i giorni ai nostri ospiti ai tavoli delle nostre due Mense". “Prima chi soffre - è il pensiero di Paolo Marchi ideatore e curatore, con Claudio Ceroni, del congresso Identità Golose - Prima di qualsiasi altra considerazione bisogna essere vicini alle migliaia di persone in povertà che a Milano non diventano invisibili grazie a realtà come Opera San Francesco per i Poveri che si prende cura di loro accudendoli, vestendoli, sfamandoli. Noi di Identità Golose collaboriamo dal 2012 con i padri francescani di viale Piave realizzando pranzi speciali per raccogliere più donazioni possibile. Quest’anno sarà una volta ancora così nel segno di I risotti più buoni di Milano per chi vive in povertà". “Invitiamo tutti i milanesi, e non solo, a partecipare a questa bellissima iniziativa a cui noi Ambasciatori del Gusto abbiamo aderito con entusiasmo, convinti che mai come in questo momento sia necessaria un’azione concreta verso chi è meno fortunato. Per l’occasione abbiamo pensato cinque risotti speciali, bandiere della cucina italiana di qualità, che non vediamo l’ora di far gustare a tutti durante quella che sarà una tre giorni no stop indimenticabile. La grande cucina e il lavoro di squadra si mettono al servizio della solidarietà più vera e della Milano più autentica, quella celebre Milan cunt el coeur in man di cui saremo portavoce”, ha commentato Cesare Battisti, Segretario Generale dell’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto.