La presentazione del teleriscaldamento a Rho
La presentazione del teleriscaldamento a Rho

Rho (Milano) - Tre chilometri di rete realizzati in soli cinque mesi per teleriscaldare il nuovo ospedale Galeazzi (che sta sorgendo tra Milano e Rho) e l’area di Mind. È la nuova dorsale della rete di teleriscaldamento realizzata da Net (NuovEnergie Teleriscaldamento srl) ma anche la prima cucitura tra la città di Rho e Milano Innovation District.

Sarà dunque il calore recuperato dal termovalorizzatore Silla 2 a riscaldare il polo ospedaliero e il Distretto dell’Iinnovazione che si sta realizzando nell’are ex Expo 2015. La nuova rete metterà a disposizione una potenza termica pari a 20 MW e consentirà di risparmiare, a regime, fino a 3.280 tonnellate l’anno di CO2 immesse in atmosfera con vantaggi ambientali ed economici. "È stata costruita in tempi record - dichiara Lorella Bigatti, amministratore unico di Net - e sarà in grado di servire anche le utenze dell’area industriale di via Risorgimento e il carcere di Bollate, se vorranno allacciarsi alla rete cittadina".

I lavori di oltre due milioni di euro, realizzati da Edil Costruzioni Cuoco Srl e da Arco Costruzioni Generali Spa, sono stati organizzata in modo da non creare disagi sui territori. Il collegamento si inserisce nell’ambito di un accordo siglato tra Net e A2A Calore e Servizi, grazie al quale la società 100% a capitale pubblico continuerà a fornire il teleriscaldamento sul territorio dei Comuni soci (Rho, Pero e Settimo Milanese) per i prossimi 20 anni, utilizzando il calore proveniente dal trattamento dei rifiuti solidi urbani. "Si tratta di un progetto virtuoso per molti motivi - dichiara Mauro Orsini, direttore generale - con oltre 280 sottostazioni installate e circa 6,5 milioni di metri cubi di volumetria riscaldata".