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1 mag 2022

Regioni unite per valorizzare la bellezza: "Turismo non solo ad agosto"

Francesco Paolo Schiavo
Francesco Paolo Schiavo
Francesco Paolo Schiavo

"Sapevi che dalla Rocca di Asolo puoi ammirare con un solo sguardo le Dolomiti e Venezia?". Di segreti ce ne sono a migliaia, disseminati tra gli oltre mille borghi visitabili, i 100 cammini e i 18mila chilometri di itinerari ciclabili. I paesaggi italiani, il turismo lento e quello “attivo“ sono i protagonisti del progetto “Scopri l’Italia che non sapevi“ che fa parte del Piano di Promozione Nazionale 2020 del Ministero del Turismo, presentato ieri alla manifestazione “Fa’ la cosa giusta“ a Fieramilanocity. Coivolte come capofila le Regioni Emilia Romagna, Umbria e Marche, con l’Abruzzo responsabile degli aspetti legati all’interoperabilità con il Tourism Digital Hub. È una “strategia di promozione comune“ delle regioni italiane, in collaborazione con Enit. È un vero e proprio “viaggio italiano“ che si snoda per cinque mesi per trasportare i turisti alla scoperta dei luoghi meno conosciuti d’Italia. L’Emilia Romagna valorizzerà “Borghi e paesaggi italiani, identità, stile, qualità della vita“, l’Umbria il “turismo lento“, le Marche quello “attivo“ (bike, nautica, nordic walking e altro). Tutti aspetti che saranno raccontati nel portale viaggio.italia.it. Il valore di questo progetto, è emerso ieri, "è quello di essere di respiro nazionale". A disposizione, sono stati stanziati 3 milioni e 300mila euro.

"Costruisce contenuti indirizzati a una strategia per favorire un tipo di turismo che ha delle caratteristiche fondamentali rispetto alla strategia economica di crescita del Paese – ha osservato Francesco Paolo Schiavo, direttore generale del ministero del Turismo –. Con l’obiettivo di avere un turismo che non finisce ad agosto e che consente di sviluppare aree e luoghi che non sono conosciuti. Per un turismo tutto l’anno e che va oltre i maggiori punti di attrazione. In questo modo potremo conoscere una fase di sviluppo importante".

Marianna Vazzana

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