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29 apr 2022

"Regionali, candidato e primarie: Letta chiarisca"

Il primo cittadino incalza il segretario del Pd. "Le possibilità di vincere sono sotto il 50% ma bisogna partire"

giambattista anastasio
Cronaca
Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. Secondo moltin sarebbe il candidato ideale
Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. Secondo moltin sarebbe il candidato ideale
Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. Secondo moltin sarebbe il candidato ideale

di Giambattista Anastasio

Giuseppe Sala incalza il Pd. E lo fa partendo dall’alto, dal segretario nazionale Enrico Letta. Motivo? Le elezioni Regionali del 2023. "Alla fine non nascondiamolo – spiega, a domanda, il sindaco di Milano –, è il Pd il partito di maggior peso del centrosinistra quindi io mi attendo, se non un’iniziativa, almeno un chiarimento da parte del Partito democratico. So – aggiunge subito dopo il primo cittadino – che Enrico Letta ha occasioni per venire a Milano, ci incontreremo ad esempio ad una Agorà democratica, è il momento di dire primarie sì o primarie no, e se qualcuno ha candidati in grado di competere, li dica". "È tempo – incalza Sala –: è vero che dall’altra parte non si sa se Attilio Fontana si ricandiderà o no, io penso di sì, però soprattutto se non sarà un candidato ultraconosciuto, per farlo conoscere in un territorio complesso e vario come la Lombardia, ci vuole molto tempo".

Per quanto riguarda le chance di vittoria del centrosinistra il sindaco osserva: "È difficile, le possibilità sono inferiori al 50%, se no non si capirebbe perché da quasi 30 anni governa il centrodestra. Ma la partita è aperta". A commentare è Vinicio Peluffo, segretario regionale del Pd: "Fa bene Sala a ricordare a tutti che la sfida non è scontata, proprio per questo noi, in questo momento, stiamo lavorando per costruire una coalizione e un’offerta politica che siano le più ampie possibili. E una volta definita la coalizione e il programma, decideremo insieme ai nostri alleati sia il candidato, prima dell’estate, sia se fare o no le primarie. Partiamo con meno del 50% di chance di vincere? In altre tornate siamo partiti peggio", conclude Peluffo. "è chiaro che in Lombardia il centrodestra sia in vantaggio – dichiara Fabio Pizzul, capogruppo lombardo del Pd – ma visto come ha governato questa Giunta regionale negli ultimi due anni, ci sono tutti gli elementi per vincere".

Tra i Dem c’è, poi, chi è convinto che la scelta di Sala di rivolgersi a Letta possa essere un modo per indurre il segretario democratico a prendere posizione anche su un’eventuale candidatura dello stesso sindaco. Sala ha più volte negato di essere interessato a correre da candidato governatore ma secondo molti nel Pd il suo nome sarebbe il più spendibile accanto a quello di Carlo Cottarelli. Più defilati i sindaci di Brescia e Crema, nell’ordine Emilio Del Bono e Stefania Bonaldi, mentre c’è chi avanza il nome di Bruno Tabacci. Non sembra destinata a prendere quota l’opzione pentastallata, vale a dire: Stefano Buffagni. Sul fronte del centrodestra ieri è intervenuto Fontana: "Non sono nelle condizioni per dare una risposta sulla mia ricandidatura, sto ancora pensando ai problemi dei lombardi e penso che la mia scelta la condividerò prima con i miei alleati".

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