Milano, 8 marzo 2018 - In meno di due settimane avrebbe commesso cinque rapine in farmacia. Si tratta di un italiano di 48 anni sottoposto a fermo di polizia giudiziaria dal commissariato Porta Ticinese a Milano. L'indagine nasce a seguito del colpo avvenuto il 22 febbraio scorso ai danni di una farmacia di viale Bligny. Il rapinatore è stato incastrato dall'analisi delle immagini di videosorveglianza e delle fotografie trovate dai poliziotti su Facebook: l'uomo, infatti, indossava quasi sempre gli stessi vestiti, che lo hanno reso facilmente riconoscibile.

"Mi servono soldi, faccio rapine perché la mia ex compagna ha un tumore"ha detto il 48enne agli agenti del commissariato Porta Ticinese che lo hanno arrestato. I testimoni hanno raccontato che in più occasioni ha esordito dicendo di aver bisogno di soldi per aiutare una persona col tumore. Una volta accompagnato in commissariato ha confessato che si tratta della sua ex compagna con cui è rimasto in buoni rapporti.

Le altre quattro rapine sono avvenute dal 27 febbraio al 4 marzo in farmacie di via Rimini e via Boifava. Il 48enne è stato fermato martedì al termine di un servizio di appostamento. Nel corso della perquisizione domiciliare gli agenti hanno trovato gli indumenti utilizzati per commettere le rapine. Visti la reiterazione del reato e il chiaro pericolo di fuga, il commissariato di Porta Ticinese ha proceduto al fermo di polizia giudiziaria.