Carabinieri (Foto archivio Germogli)
Carabinieri (Foto archivio Germogli)

Cusago (Milano), 4 dicembre 2018  – Un commando di tre persone, incappucciate e armate di fiamma ossidrica, ha fatto irruzione, ieri sera, in una villa di Cascina Colombara, il complesso residenziale alla periferia di Cusago. Dietro la minaccia del cannello all’acetilene, i malviventi hanno costretto la proprietaria dell’abitazione a mostrare loro la cassaforte. In pochissimo tempo sono riusciti a forzarla e a portare via i gioielli e il denaro: un bottino di circa 10 mila euro. Poi, per guadagnarsi la fuga e far perdere le loro tracce nelle campagne del parco agricolo Sud Milano, i componenti della gang hanno spinto la donna in cantina e hanno chiuso la porta. È stata proprio E.G., 56 anni, ad accorgersi che non era scattata la serratura e che era libera di muoversi: una volta fuori pericolo è salita in casa e ha lanciato l’allarme.

Sul posto i carabinieri della Compagnia di Corsico che dopo i rilievi del caso hanno dato il via alle indagini. A Cusago anche un’ambulanza. Il personale del 118 ha visitato la vittima dell’incursione che, fortunatamente, non è stata ferita. Per lei solo tanta paura. L’episodio è avvenuto intorno alle 20.30: la donna era sola nell’abitazione inserita in un piccolo e pregiato complesso residenziale. Un colpo studiato e ben organizzato che, forse, ha potuto contare sull’aiuto di un quarto uomo, il palo. Dalle prime ricostruzioni sembra che per non permettere a nessuno di entrare nelle aree comuni della cascina e agire indisturbati, i malviventi abbiano messo fuori uso la cancellata centrale. Poi si sono diretti, a colpo sicuro, verso la casa di un noto professionista e hanno messo a segno il colpo. Intanto la paura è tanta nel piccolo borgo al confine tra il Sud Milano e l’Abbiatense, fino a pochi anni fa un tranquillo paese di campagna: le segnalazioni hanno iniziato a susseguirsi nel gruppo di sorveglianza di quartiere che tiene informata la cittadinanza su quanto accade.