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20 gen 2022

"Puntiamo ad attivare 500 tirocini Li agganciamo attraverso i social"

Valeria Negrini, vicepresidente della Fondazione Cariplo e promotrice di Neetwork
Valeria Negrini, vicepresidente della Fondazione Cariplo e promotrice di Neetwork
Valeria Negrini, vicepresidente della Fondazione Cariplo e promotrice di Neetwork

Su due milioni di giovani italiani dai 15 ai 29 anni di età che non studiano e non lavorano, 230mila abitano in Lombardia. "Noi ci rivolgiamo ai giovani dai 18 ai 24 anni che hanno solo la licenza media, sono disoccupati da almeno tre mesi e non sono iscritti a “Garanzia Giovani“ – spiega Valeria Negrini, vicepresidente di Fondazione Cariplo, che, in partenariato con Mestieri Lombardia, Fondazione Adecco e Istituto Toniolo, e in collaborazione con Fondazione Vodafone e Regione Lombardia, promuove il progetto Neetwork. "Sono 530 le posizioni di tirocinio che abbiamo raccolto nella prima edizione tra il 2016 e il 2019. In questa seconda stagione, che ha avuto inizio nel 2021, l’obiettivo è di attivare 500 tirocini per questa categoria – continua Negrini –. Abbiamo capito che la modalità di aggancio dei giovani più efficace è quella che deve utilizzare il loro stesso linguaggio: per questo nella prima edizione abbiamo usato Facebook e adesso utilizziamo altri social come Instagram e Tik tok". In alcuni casi per coinvolgere i giovani è necessario coinvolgere prima le loro famiglie: "Spesso dietro i neet ci sono famiglie in difficoltà – svela Negrini –. Abbiamo visto, però, che anche se si riescono a coinvolgere le famiglie, è necessario che i ragazzi siano intenzionati a collaborare davvero". Tra gli obiettivi di Neetwork ci sono anche progetti di formazione rivolti ai ragazzi su temi decisamente attuali, quali la transizione digitale, e il rafforzamento delle competenze tramite il lavoro di gruppo. "Per riuscire nel nostro intento è necessaria la costruzione di alleanze diversificate: per questo siamo partner di Adecco e abbiamo preso accordi con i centri d’impiego ma anche con i Comuni. La scuola deve collaborare e segnalare quando un ragazzo è a rischio di abbandono scolastico – prosegue e conclude la vicepresidente di Fondazione Cariplo –. ...

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