Quotidiano Nazionale logo
17 mar 2022

Profughi in salvo, riparte l’Odissea

Passato il confine con la Romania il convoglio si dividerà in tre tronconi per portare aiuto dove più serve

massimiliano saggese
Cronaca

di Massimiliano Saggese

Al via Odissea per la pace 2, la seconda missione umanitaria diretta in Ucraina e organizzata dall’associazione Cleanbusters, dalla chiesa ortodossa di Milano, dalla chiesa evangelica di Baranzate, da Milano Sospesa e dai Comuni di Segrate, Assago, Pieve, Opera e Gambolò (in provincia di Pavia) che ha inviato anche una volontaria che farà da interprete, Natalia Chempoiash. La colonna composta da 11 mezzi partirà questa mattina alle 6 da via Toffetti a Milano, sede del magazzino Capozzi che ha messo a disposizione diversi mezzi. A differenza di Odissea 1 questa missione ha un carico importante realizzato a seconda delle reali necessità che ha il popolo ucraino. Quindi in primis è stato fatto un grosso carico di medicinali, di generi di prima necessità e soprattutto di prodotti destinati a bimbi e donne. Ovviamente anche prodotti alimentari a lunga scadenza. E questa volta la missione umanitaria si dividerà in tre. L’autocolonna è composta da quattro Tir, un camion con rimorchio, un furgone, due van e un’ambulanza e due mezzi della protezione civile come scorta al convoglio che una volta sorpassato il confine con la Romania si dividerà in tre. La colonna principale raggiungerà Cernauti in territorio ucraino e sarà formata da tre Tir, un furgone e un van. A guidarla sarà l’arcivescovo Avondios Bica, della Metropolia ortodossa di Aquileia, punto di riferimento della chiesa ortodossa di via San Gregorio a Milano e capofila della missione.

"Non ci fermiamo qui ma risponderemo con più forza, la forza della pace. Porteremo le donazioni delle comunità italiane arrivando fin dentro il territorio ucraino – spiega l’arcivescovo Avondios –. Bisogna pregare ma non basta, ci vuole concretezza. Più portiamo materiali, più aiutiamo e soprattutto ci vogliono tanti medicinali. La prossima spedizione, Odissea per la pace 3, sarà ancora più importante. Siamo tutti cristiani e seguiamo quello che Gesù ci ha detto: amare il prossimo. Ringrazio di cuore il reverendo Andrea Gattuso e il pastore Angelo Scannapieco dell’associazione Noah della chiesa evangelica. Saro Capozzoli dei Cleanbusters e tutte le realtà che ci aiutano. Non guardiamo le differenze di chiesa: questo è vero ecumenismo dove comunità evangelica ortodossa e cattolica si uniscono per la pace" Una seconda parte della colonna si fermerà a Siret al confine tra Romania e Ucraina nella zona di mezzo (zona bianca) con due Tir e i due mezzi della protezione civile che per ovvi motivi non entreranno in zona di guerra.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?