Protesta contro Prima della Scala e lancio di uova e vernice
Protesta contro Prima della Scala e lancio di uova e vernice

Milano, 7 dicembre 2018 - Dentro il teatro risuonano le note della Prima della Scala con Attila di Verdi. Fuori dal teatro piazza blindata, come gran parte dell'area circostante, anche per la presenza del capo dello Stato Sergio Mattarella, della presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e di altri quattro ministri. Un dispositivo imponente quello della sicurezza per la Prima, che quest'anno cade in contemporanea con un altro evento internazionale, la riunione dei Ministri degli Esteri dell'Osce. Novecento gli uomini delle forze dell'Ordine dedicati all'evento per un complessivo di 3mila messi in campo negli ultimi giorni. Come di consueto la piazza, oltre agli abiti eleganti e alle auto di lusso che accompagnano gli invitati alla Prima, ospita anche le contestazioni dei centri sociali e dei sindacati di Base. 

Prima della Scala, corteo antagonistiSLOGAN E STRISCIONI - I presidi di protesta, guidati dal sindacato di base Cub, hanno preso un pezzo della scena fuori dal teatro. Fra i bersagli degli slogan, oltre al dl sicurezza, c'è anche la Tav, che domani porterà in piazza a Torino il movimento che si oppone alla Torino-Lione. A poca distanza dal tempio della lirica milanese e internazionale, sulle transenne che delimitano i varchi per i controlli di polizia, campeggia uno striscione che recita: "Contro l'alta velocità. Per la difesa del territorio. Per trasporti di qualità". I Cub si sono poi spostati in Galleria con un corteo in cui viene simulato un arresto di immigrati vestiti da detenuti. I manifestanti gridano: "Finita la pacchia". In corteo anche un manichino che raffigura da un lato Matteo Salvini e dall'altro Luigi Di Maio, i due vicepremier.

GILET GIALLI E LANCIO DI UOVA -  In piazza Scala anche "gilet gialli" e una "ruspa" di carrelli. Alcuni militanti del centro sociale Cantiere hanno indossato i gilet simbolo della protesta in Francia.Prima della Scala, lancio di uova davanti alla sede della cena di gala Alcuni attivisti hanno poi lanciato uova e verdura contro la sede del Circolo del Giardino dove stasera si terrà la cena di gala dopo la Prima. Obiettivo della protesta è il governo Lega-Cinque Stelle. In particolare gli antagonisti chiedono che "i 49 milioni di euro che la Lega ha preso illegalmente vengano spesi a favore delle persone normali. Abbiamo scelto di manifestare qui davanti - spiegano - perché anche il ministro Salvini sarà presente alla cena di gala di questa sera". Fuori dalla sede del prestigioso circolo milanese gli antagonisti hanno portato anche un carretto di frutta e verdura e hanno gridato slogan contro il ministro dell'Interno e il governo giallo verde.  I militanti del centro sociale Il Cantiere hanno acceso alcuni fumogeni davanti a Palazzo Marino e sono stati esplosi 4 grossi petardi in un'area transennata che non ha provocato danni. Pochi minuti prima dell'ingresso del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dell'inizio dello spettacolo sono stati accesi dei fuochi d'artificio, poi il gruppo si è sciolto senza ulteriori contestazioni. Dopo l'azione simbolica un piccolo corteo composto da una cinquantina di persone ha sfilato per corso Vittorio Emanuele, affollato dai tanti milanesi dediti allo shopping natalizio, e ha raggiunto piazza Duomo per poi percorrere la Galleria.

Prima della Scala, protesta in piazzaBANDA OTTONI A SCOPPIO - In piazza Scala, insieme agli antagonisti, come di consueto la Banda degli Ottoni a scoppio, storica orchestra di strada militante milanese, che ha diffuso un comunicato in cui chiede solidarietà per due musicisti della banda che sono stati denunciati e rischiano una condanna a diversi anni di detenzione. Nella nota, gli ''Ottoni a scoppio'', ricordano come, il 7 dicembre del 2014, durante gli scontri nei pressi del Teatro alla Scala, tra antagonisti e forze dell'ordine, la banda sia intervenuta per sedare gli animi. ''Respingiamo con forza questo tentativo di criminalizzare l'azione politico-musicale, pacifica ma determinata, di tutti gli Ottoni a scoppio'', si legge nel comunicato.