Matteo Salvini e Viktor Orban
Matteo Salvini e Viktor Orban

Milano, 25 agosto 2018 - "Europa senza muri" è il titolo dato alla contromanifestazione organizzata per martedì 28 agosto pomeriggio in piazza San Babila alle 17, nello stesso orario in cui a poche centinaia di metri, nella Prefettura di Milano, il ministro dell'Interno Matteo Salvini incontrerà il primo ministro ungherese Viktor Orban. Si tratta di un presidio lanciato da "Insieme senza muri" e i "Sentinelli di Milano" a cui stanno arrivando le adesioni di diversi movimenti cittadini e partiti di sinistra. «Orban deve fare la sua parte, Salvini deve smettere di giocare con la vita dei migranti» hanno spiegato gli organizzatori del presidio "Europa senza muri". L'obiettivo è ricordare «a entrambi il valore della solidarietà e dell'accoglienza».

L'assessore milanese Pierfrancesco Majorino ha annunciato su Facebook che «ci saremo anche noi. Martedì si incontrano Orban e Salvini a Milano. Ci saremo per contrapporre alla violenza delle loro politiche il valore dell'accoglienza e della responsabilità nella gestione dell'immigrazione. L'Europa di Orban non è la nostra». «È arrivato il momento di uscire dai social, di manifestarci e di manifestare. Per l'Italia, l'Europa, contro chi smantella i nostri valori. Martedì Salvini incontra Orbán a Milano. A Milano dobbiamo esserci anche noi», è il messaggio diffuso sui suoi canali social da Giuseppe Civati, fondatore di Possibile, chiedendo una mobilitazione dell'opposizione.

Al presidio ha deciso di aderire anche in Pd milanese che sarà in piazza San Babila, come confermato dal segretario metropolitano Pietro Bussolati: «Viktor Orbán - ha spiegato - non è solo l'opposto di tutto ciò che rappresenta per noi l'Ue, ma la sua politica, sovranista e xenofoba, è contraria agli interessi degli italiani in Europa e nel Mediterraneo». «È gravissimo - ha aggiunto Bussolati - che il ministro Salvini incontri il primo ministro ungherese proprio a Milano, città che negli anni ha saputo coniugare sviluppo e inclusione, svendendo la nostra città e i milanesi, che non si piegheranno certo a un'immagine del tutto contraria a quella che da sempre esprimono». Anche l'Anpi provinciale di Milano ha comunicato con una nota del presidente Roberto Cenati l'adesione al presidio di martedì in piazza San Babila: «Il Governo italiano, a guida Salviniana, sta imboccando la via della violazione delle regole, dei trattati internazionali e dell'articolo 2 della Costituzione repubblicana che parla di solidarietà e di accoglienza», ha scritto Cenati definendo l'incontro in Prefettura come quello di «due muri a confronto e un'idea sovranista e nazionalista dell'Italia e dell'Europa che non ci appartiene».