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21 apr 2022

Presidente Aler senza tempo: ira Pd

"Potrebbe sembrare solo un brutto e non divertente scherzo ma, purtroppo, non è così". È questo l’incipit scelto dal Pd dell’area metropolitana per esprimere tutta la propria contrarietà all’emendamento con il quale il consigliere regionale della Lega, Massimiliano Bastoni, proporrà di trasformare il mandato dei presidenti delle Aler lombarde in un mandato senza tempo, senza alcuna scadenza prestabilita. "La destra in Regione non smette mai di sorprenderci in negativo – prosegue il post pubblicato dai Dem milanesi sulla propria pagina Facebook –. Un blitz vergognoso. Regione e Aler al posto di pensare a occupare posti a vita e a vendere appartamenti nel tentativo di coprire il buco di bilancio causato dalla loro disastrosa guida inizino a rimettere al centro gli inquilini che hanno lasciato per anni nel degrado".

L’emendamento è relativo alla legge regionale di Semplificazione 2022. "Attualmente l’incarico del presidente di un’Aler non può essere rinnovato più di una volta, quindi non si può andare oltre i due mandati – ha spiegato Bastoni su queste pagine –. Il problema è che il mandato scade in automatico allo scadere della Giunta regionale, a prescindere dalla data in cui è inziato. Detto altrimenti: ci sono presidenti di Aler che non riescono a rimanere in carica per l’intero periodo dei due mandati, vale a dire 10 anni, perché sono stati nominati a legislatura regionale già iniziata ma, nonostante questo, il loro mandato scade comunque quando scade la legislatura". È il caso dell’attuale presidente di Aler Milano, Angelo Sala, uomo vicino al Carroccio, che è subentrato al dimissionario Gian Valerio Lombardi il 30 dicembre 2016 – un anno prima che scadesse la Giunta regionale guidata da Roberto Maroni – ed è stato rinnovato nel 2018, una volta eletto Attilio Fontana, insieme al quale andrà a scadenza nel 2023. Nel suo caso, quindi, i due mandati dureranno 6 anni anziché 10.

Contro l’emendamento si era già schierato Nicola Di Marco, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle: "Quale sarà il prossimo passo della Lega? La nomina a vita del presidente? Equiparandone la durata della carica a quella del Papa o del presidente della Repubblica Popolare Cinese?".

Giambattista Anastasio

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