Il virologo Fabrizio Pregliasco
Il virologo Fabrizio Pregliasco

Milano, 30 luglio - Mentre aumentano ricoveri e i decessi sfiorano il raddoppio in una settimana, l'indice di contagio Rt e l'incidenza settimanale registrano un nuovo balzo in avanti. L'Italia, come anticipato da esperti ed evidenziato anche nell'ultimo monitoraggio della Fondazione Gimbe, è di fatto entrata nella quarta ondata Covid e si rincorrono gli appelli alla prudenza, sulla scia dell'esperienza di altri Paesi, come la Gran Bretagna che ha assistito a un aumento esponenziale dei casi nonostante i vaccini. Di "nuvole all'orizzonte delle vacanze" parla il virologo Fabrizio Pregliasco, commentando la bozza del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute sull'andamento di Covid-19 che vede l'indice Rt a livello nazionale in forte crescita all'1,57.

"Come previsto - sottolinea il virologo - stiamo assistendo al film che in altre nazioni già hanno visto. E' destino, aumentando la vita sociale e i contatti con la nuova variante, che ha la stessa contagiosità della varicella che accada quello che stiamo vedendo. Purtroppo non sarà altro che un incremento continuo. Io spero che ci sia questa continua efficacia della vaccinazione che ci permetta una mitigazione, che stoppi un po'. Purtroppo però casi gravi li vedremo e non faranno altro che aumentare. Io spero anche qui nell'applicazione sistematica degli anticorpi monoclonali che ci hanno dato buoni risultati per curare al meglio e nelle migliori condizioni i pazienti, però - avverte Pregliasco - prepariamoci a una convivenza ancora non abbastanza civile con il virus. I ricoveri aumenteranno e poi accumulandosi i casi, che via via sappiamo che si stanno accumulando, arriveranno anche i morti che sappiamo arrivare sempre in una fase successiva alla malattia". 

E se i vaccini restano l'arma migliore per combattere il virus, almeno nelle sue forme più gravi, "la scommessa del prossimo futuro - conclude il virologo - è sicuramente quella di mantenere un tracciamento, ma non è facile. Siamo in una quarta ondata che c'è e che speriamo sia un colpo di coda, però dipende anche da noi, non è solo il virus che è cattivo". Per quanto riguarda infine il ritorno all'obbligo di mascherina, Pregliasco raccomanda: "In estate con il caldo dà fastidio e rischia di non essere applicabile. Io dico usiamola noi con buon senso, per proteggerci come usiamo gli occhiali da sole"