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24 mar 2022

Più quarantene in classe Si torna indietro di un mese

Il rimbalzo del virus si abbatte sulle aule: 490 classi e 8.249 lombardi in Dad. L’inversione di tendenza dei contagi tra prima e la seconda settimana di marzo

Le classi in quarantena causa Covid in Lombardia sono tornate ai livelli di un mese fa: 490 alla fine della scorsa settimana, per un totale di 8.234 studenti e 15 operatori (di cui 190 classi, 2.494 alunni e ben 13 lavoratori nel Milanese), un po’ sopra le 454 che si contavano domenica 27 febbraio, con meno persone in Dad (5.238 in tutta la regione). La decrescita dei fuorigioco causa virus, che hanno toccato un minimo di 226 sezioni e 2.961 lombardi a casa il 6 marzo, s’è interrotta la settimana seguente, chiusa a 330 classi e 4.870 quarantenati, e la risalita prosegue.

Effetto del rimbalzo generale dei contagi innescato dalla viralissima Omicron 2 in Italia e in altri Paesi europei bacchettati dall’Oms per aver allentato troppo "bruscamente" le restrizioni. In Lombardia il tasso di positività dei tamponi quotidiani si attesta tra l’11 e il 12% e i ricoverati in area medica Covid (ieri 940) sono tornati ai livelli dei primi di marzo; il monitoraggio settimanale della Direzione Welfare sulla popolazione scolastica conferma il trend.

L’inversione è netta: tra la prima e la seconda settimana di marzo i casi prima in discesa in tutte le fasce d’età sono tornati a crescere. Arrivando la terza settimana (14-20 marzo) a 1.040 positivi tra i bimbi fino a 2 anni (+ 39% rispetto alla settimana precedente, +73% rispetto a due settimane prima); a 1.345 fra i 3-5 enni (+29% in sette giorni, +55,3% in quattordici); a 3.747 alunni delle elementari, che a differenza dei più piccoli vanno tutti a scuola e sarebbero vaccinabili, ma che i genitori hanno vaccinato per ben meno di metà: loro scontano il rimbalzo più pesante, +53,8% in una settimana, +78,4% in due, anche se sono appena 63 le classi in Dad, mentre se ne registrano 175 alle medie e 216 alle superiori, dove però le quarantene (sempre per i non guariti o vaccinati) scattano al secondo positivo, anziché al quinto. Tra i molto più vaccinati ragazzi delle medie (2.147 contagiati la scorsa settimana) e delle superiori (2.823) la crescita è importante sulle due settimane (+70% e +86,4%), ma nell’ultima è rallentata (+37% e + 18% rispettivamente).Giulia Bonezzi

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