Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Il treno deragliato a Pioltello

Milano, 6 luglio 2018 - Un "buco", ossia uno spazio vuoto, di circa due centimetri sarebbe stato individuato tra le due parti di rotaia, che erano unite dal giunto in cattivo stato, nel cosiddetto punto zero dove si staccò un pezzo di rotaia di 23 centimetri e deragliò il treno 10452, all'altezza di Pioltello, causando lo scorso 25 gennaio tre morti e cinquanta feriti.

È stato analizzato negli accertamenti irripetibili della consulenza disposta dalla Procura di Milano, a cui hanno preso parte anche i consulenti delle difese e delle parti offese, che hanno documentato le analisi con foto e video. Da quanto si è saputo, la distanza tra i due pezzi di rotaia avrebbe dovuto essere di pochi millimetri. Inoltre, pare che la zeppa di legno che era stata collocata sotto il giunto per evitare che la rotaia battesse contro la massicciata non
arrivasse a toccare la rotaia stessa. Gli accertamenti proseguiranno il 23 luglio, quando sarà analizzato il pezzo di 23 centimetri, e il 19 settembre quando verrà visionato un giunto gemello in buone condizioni. 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.