Uno dei progetti per piazzale Loreto
Uno dei progetti per piazzale Loreto

Milano, 10 aprile 2019 - C'è chi la immagina con un grande parco sospeso e protetto al centro, c’è chi la vorrebbe con tanti alberi stile bosco, c’è chi la disegna a più livelli, con una parte alta e verde e una bassa e commerciale collegata con la stazione della metropolitana, c’è chi vede con un enorme prato al centro attraversabile in tutte le direzioni. I progettisti che hanno accolto la chiamata del Comune hanno tirato fuori idee estremamente innovative per ridisegnare piazzale Loreto. Sì perché l’area tra corso Buenos Aires, da una parte, e viale Monza e viale Padova, dall’altra, è una delle piazze che il sindaco Giuseppe Sala e l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran vorrebbero vedere completamente trasformate da qui al 2030, la data simbolo del nuovo Piano di governo del territorio adottato dal Consiglio comunale ma ancora in attesa di approvazione definitiva, dopo le osservazioni dei cittadini.

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Il progetto forse più d’impatto si chiama «Sovraparco» ed è firmato dal team formato da Nicola Brembilla (Hypnos) e Francesco Napolitano (Lad). I due architetti disegnano un’enorme «vasca» al centro di piazzale Loreto al cui interno sarebbe collocato un vero e proprio parco isolato dalla strada e dal traffico circostante, dal cui interno si vedrebbe solo il cielo. Un’oasi proprio al centro di uno degli snodi più caotici della viabilità cittadina. Gli architetti Silvio Maglione e Marcello Fodde puntano anch’essi su una piazzale Loreto con tanti alberi al centro, ma senza barriere tra il verde e la strada e una promenade alberata che prosegue verso via Andrea Doria, che sarebbe liberata dall’attuale parcheggio. Affascinante anche il progetto preparato dal team formato da Antonio Citterio e Patricia Viel, che immaginano piazzale Loreto come una porta di accesso alla città su più livelli, con una grande area pedonale al centro (7 mila metri quadrati), uno spazio verde a forma di mezzaluna sul livello più alto (4 mila mq) e 9 mila metri quadrati di negozi per lo shopping e servizi collegati con la sottostante stazione della M1 e M2. La struttura che solleva verso il cielo il verde è leggera, a differenza del progetto Sovraparco sopradescritto. Citterio e Viel hanno presentato anche una proposta per rendere più verde e senz’auto piazza Trento.

L'ultimo progetto arrivato al Comune per piazzale Loreto, invece, è della Prassicoop, si chiama «Loreto Mall» e vede un grande prato al centro della piazza, un’area sottostante con negozi e bar e un asse diretto che va da corso Buenos Aires verso viale Monza e via Padova, e viceversa, in modo da non creare una frattura tra l’area più centrale e quella più periferica dell’area.