Milano, 8 marzo 2018 - Sciopero dei mezzi pubblici. Eventi in centro. Cortei di studenti. E centinaia di tifosi inglesi in giro per la città. Giornata tutt’altro che agevole da gestire sul fronte dell’ordine pubblico, non foss’altro per l’elevato numero di punti da monitorare. Quello più sorvegliato sarà certamente piazza Duomo, blindata come nei giorni del «concertone» per l’evento «1968-2018: 50 anni di liberazione femminile» organizzato da Jo Squillo in occasione della Festa della donna: dieci varchi (di cui due solo d’uscita) per accedere all’area, con presìdi fissi di forze dell’ordine e polizia locale e Galleria Vittorio Emanuele e sagrato alto della Cattedrale transennati.

L’obiettivo dichiarato del piano predisposto dal questore Marcello Cardona: evitare che la zona sia invasa in maniera disordinata dai tifosi dell’Arsenal, che sciameranno sotto la Madonnina per il match di Europa League in programma alle 19 al Meazza contro il Milan. In sostanza, i fan londinesi – 2mila quelli attesi per la trasferta, di cui un centinaio considerati a rischio dalla polizia di Sua Maestà – potranno entrare in piazza Duomo, ma dovranno sottoporsi ai rigidi controlli: vietato introdurre bottiglie e fumogeni, vietato insomma trasformare il centro di Milano in una grande area di bivacco. In ogni caso, dalle 9 alle 24, su disposizione del prefetto Luciana Lamorgese, sarà vietato vendere alcolici e superalcolici in contenitori di vetro e lattine nelle zone Duomo, corso Como, Darsena e San Siro. Altri punti di controllo saranno allestiti in piazza Cordusio e piazza Scala, così da sorvegliare costantemente i tifosi dell’Arsenal: il fatto che il club, da tempo in rotta con l’ala dura del tifo organizzato per via della permanenza dell’allenatore Arsene Wenger, non abbia organizzato voli charter potrebbe convincere alcuni fan a non presentarsi proprio in Italia; di sicuro la società si aspettava di vendere ben più dei 2mila tagliandi staccati alla vigilia.

Sempre in centro si terrà il corteo «Lottomarzo sta arrivando!» organizzato dai collettivi studenteschi e dall’associazione «Non una di meno»: partenza alle 9.30 da largo Cairoli, i manifestanti si dirigeranno verso via della Guastalla. Infine, oggi sarà anche il giorno dello sciopero dei lavoratori del trasporto pubblico indetto dall’Usb: i dipendenti di Atm che aderiranno all’agitazione si fermeranno dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 fino al termine del servizio, mentre i colleghi di Trenord incroceranno le braccia tra le 9 e le 18 e dalle 21 fino a fine servizio.