Ristorante Solidale
Ristorante Solidale

Milano, 7 dicembre 2018 - Donare pasti grazie ai propri follower di Instagram? Oggi si può, e l'obiettivo è condividere per moltiplicare il più possibile i gesti buoni come regalare un pasto a chi ne ha bisogno. E Natale è proprio il periodo perfetto per farlo. Così, ecco che Ristorante Solidale, il progetto di Just Eat, l’app leader per ordinare online pranzo e cena a domicilio in tutta Italia e nel mondo, lancia la prima raccolta di piatti sospesi via app. Dopo la prima esperienza lo scorso anno, con oltre 400 cene di Natale consegnate a domicilio, Just Eat con Ristorante Solidale, continua ad aiutare chi ne ha più bisogno, coinvolgendo quest’anno i consumatori anche in qualità di influencer di solidarietà grazie a Instagram e al numero di follower che ognuno ha sul proprio profilo e che permetteranno di moltiplicare i piatti donati. Ristorante Solidale diventa così per la prima volta social.

Come funziona? A partire dal 6 e fino al 18 dicembre, da circa 40 ristoranti solidali delle città di Milano, Torino e Roma, sarà possibile aggiungere al proprio ordine Just Eat i piatti sospesi: pollo, hamburger, panini, sushi, pasta, riso, piadine etc. Accedendo all'app, si potrà infatti selezionare dal menù del ristorante solidale aderente un piatto speciale del valore di 3,00 o 5,00 euro, che non verrà consegnato insieme all’ordine di cibo a domicilio, ma regalato, grazie anche al supporto di Pony Zero che effettuerà le consegne, a comunità, case accoglienza e persone senza dimora ospitate in centri e luoghi dedicati, la sera del 20 dicembre 2018, Giornata Internazionale della solidarietà Umana, e in successive cene solidali insieme a Caritas Ambrosiana, Caritas Diocesana Torino e Caritas di Roma.

Ma la possibilità di donare non finisce qui: chi ordinerà un Piatto Sospeso dai ristoranti solidali delle città di Milano, Torino e Roma, potrà infatti moltiplicare la sua donazione. Sarà sufficiente scattare una foto della propria cena a domicilio nella quale è stato aggiunto un Piatto Sospeso o di sé stessi e i propri amici insieme ai piatti ricevuti, e condividere lo scatto su Instagram usando #unpiattosospesoconjuseat e il tag alla pagina@justeat_it. In base al numero dei follower dell’utente sarà Just Eat a moltiplicare la donazione, insieme ai ristoranti solidali che partecipano all’iniziativa. Si va da un piatto in più per chi ha meno di 1.000 follower, 2 piatti in più da 1.000 a 10.000 follower, 3 piatti da 10mila a 50mila follower, 4 piatti da 50mila a 100mila, fino a un massimo di 10 piatti per chi ne ha più di 100.000.Just Eat lancia quindi una vera e propria catena di solidarietà digitale per amplificare la condivisione del progetto, invitando sempre più consumatori a dare il proprio contributo, e per incrementare le donazioni di pasti avvicinando le persone e promuovendo l’inclusione sociale attraverso il food delivery.

“L'idea, teorizzata prima in diversi film e serie TV, si ispira al meccanismo creato dal nostro partner “This is not a Sushi Bar a Milano” catena di ristoranti giapponesi dove è possibile "pagare" grazie ai propri follower su Instagram anche un'intera cena di sushi. Noi vogliamo usare questo meccanismo per moltiplicare i pasti solidali, stimolando il mondo social. Con Ristorante Solidale vogliamo anche quest’anno dare il nostro contributo per generare un impatto positivo sul mondo che ci circonda, scendendo in campo a favore di chi ha bisogno di un sostegno concreto come un piatto caldo consegnato a domicilio, ma anche facendo education sul valore del cibo e su come il food delivery possa diventare uno strumento di inclusione sociale, un mezzo ideale per queste persone per condividere il cibo e un momento di serenità” spiega Daniele Contini, Country Manager di Just Eat in Italia.

I piatti sospesi raccolti saranno preparati dai Ristoranti Solidali aderenti a Piatto Sospeso. A Milano: Kombu, ChickenBot, C’era una volta una piada, Mama Burger, This is not a Sushi Bar, StrEat e Tram Laboratorio del Tramezzino Veneziano, Girarrosti Santarita con due negozi.