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29 mar 2022

Per i commercianti che si trovano vessati c’è lo sportello dove denunciare in anonimato

Lo ricorda Fabrizio Gironi presidente dell’associazione "Una situazione difficile contro chi dovrebbe tutelarci"

Fabrizio Gironi, presidente Confcommercio Sesto e Cinisello
Fabrizio Gironi, presidente Confcommercio Sesto e Cinisello
Fabrizio Gironi, presidente Confcommercio Sesto e Cinisello

I commercianti che si sentono vessati o ricevono pressioni possono contare sulla Confcommercio, che ha a disposizione uno sportello proprio per aiutarli a gestire queste situazioni. Lo ricorda Fabrizio Gironi, presidente dell’associazione territoriale del mandamento di Sesto, che comprende anche Cinisello Balsamo, Cologno Monzese e Vimodrone. Vale a dire alcune delle città dove, secondo la Procura di Monza, si sarebbero verificati i finti controlli da parte di dieci finanzieri.

Presidente, ha mai avuto in questi anni segnalazioni?

"Non ne ho mai ricevute, neanche in forma privata o confidenziale, e non ho mai avuto neanche il sentore di episodi simili. Io stesso ho un’attività a Vimodrone, quindi al centro di questo triangolo. Conosco molti commercianti del territorio e situazioni simili non le ho mai sentite".

Confcommercio come aiuta le vittime?

"Abbiamo attivato un ufficio, nella nostra sede centrale di Milano, che è dedicato e improntato proprio a dare supporto rispetto alle questioni malavitose. E, se l’accusa dovesse essere confermata, questa di fatto lo è, anche se riguarda le forze dell’ordine".

Materialmente questo sportello come offre aiuto?

"Si tratta di un ufficio che, garantendo l’anonimato, gestisce le chiamate e le segnalazioni. Ci sono una serie di professionisti che danno consigli su come muoversi agli esercenti, che si sentono vittime di episodi criminosi o di pressioni. Cosa fare, a chi denunciare, come comportarsi in situazioni borderline".

Il servizio potrebbe essere attivato anche rispetto a questi casi?

"Sì, perché capiamo quanto sia già disagevole gestire una situazione nei confronti della malavita. E forse ancora di più lo diventa nei confronti dei garanti che dovrebbero tutelarci. Ci rendiamo conto che diventi ancora più difficile denunciare quando dall’altra parte hai una forza dell’ordine. Fare il don Chisciotte è facile quando capita agli altri. Questo servizio è pensato proprio perché Confcommercio ha a cuore la legalità e la tutelare del commercio equo".

Laura Lana

© Riproduzione riservata

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