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25 lug 2022
25 lug 2022

Passante ferroviario chiuso a Milano, la Procura sequestra un tratto di rotaie

Aperto un fascicolo, per ora contro ignoti, con l'ipotesi di reato di "pericolo di disastro ferroviario"

25 lug 2022

Milano, 25 luglio 2022 - Il sequestro di un tratto di due binari, tra le fermate del Passante ferroviario milanese di Dateo e di Porta Vittoria. E' la decisione della Procura di Milano, con l'aggiunto Tiziana Siciliano e la pm Maura Ripamonti, per accertare le cause che hanno portato al ritiro di alcuni convogli, la scorsa settimana, da parte di Trenord. La procura ha aperto un fascicolo, per ora contro ignoti, con l'ipotesi di reato di "pericolo di disastro ferroviario". Un provvedimento che non impedisce, a quanto riferito, la circolazione dei treni, che era già stata sospesa in quella tratta, in cui comunque sono presenti altri due binari non sotto sequestro. Investigatori e inquirenti in tempi brevi compiranno degli accertamenti, anche attraverso scansioni, su quelle rotaie.

"L'azienda deve garantire la sicurezza dei viaggiatori e la salvaguardia dei propri mezzi e per questo motivo - aveva spiegato in una nota Trenord - ha deciso di interrompere la circolazione dei convogli all'interno del Passante Ferroviario". Rete Ferroviaria Italiana aveva replicato dicendosi pronta a procedere con nuovi controlli "congiunti" con Trenord, anche se i rilievi tecnici fatti insieme finora non hanno evidenziato "anomalie" sulla rete nel Passante di Milano che "ne compromettano la sicurezza o siano cause di consumi eccessivi dei bordini delle ruote" dei treni.

Nel frattempo, sulla questione è intervenuta Claudia Terzi, assessore alle Infrastrutture trasporti e mobilità sostenibile di Regione Lombardia :“Dalle verifiche fatte da Trenord, il tratto di binario tra Dateo e Porta Vittoria sembra essere l’unico interessato da questo consumo anomalo, sia per quanto riguarda le ruote dei treni che ci passano sia dalla rotaia medesima". E ha aggiunto: "Stiamo aspettando una comunicazione da Rfi per quanto riguarda le novità sugli interventi, speriamo che questa volta sia unitaria con quella di Trenord". Poi, ha sottolineato: “Oggi partono i lavori di verifica e approfondimento dell’incarico dato da Trenord al Politecnico di Milano. Spero che il Politecnico ci dica qual è la causa del problema e se si può risolvere con il cambio del binario o con altri interventi, che però appunto il proprietario del binario dovrebbe comunicarci".

"Ovviamente la prima preoccupazione di Regione Lombardia – ha concluso l’assessore – è stata quella di garantire la sicurezza al 100% per i passeggeri. Essendo stata messa in dubbio questa sicurezza, è diventato necessario bloccare il passante che attraversa quel tratto. “Non ci sarà una data di riapertura del binario finché tecnici del Politecnico e di Trenord e Rfi non stabiliranno in maniera congiunta qual è il problema e quindi come si deve intervenire. Che si tratti di una semplice sostituzione del binario o di altri interventi. L’unico elemento da considerare, una volta realizzata l’infrastruttura della rotaia, è che ci vorrà del tempo per gli interventi di manutenzione straordinaria dei treni che sono passati di lì". Infine, ha precisato: “Bisognerebbe sostituire le ruote di tutti i 36 i treni e, considerando che in questo momento il mercato presenta scarsità di materie prime, non è così automatico”. Sulla difficoltà nel reperire in tempi brevi il materiale di ricambio, “non immediatamente disponibile”, l’assessore ha detto anche: “I tempi di fornitura sono molto lunghi ma, comunque, la scelta più logica è fare la manutenzione straordinaria sulle ruote dei treni”.

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