Milano, 16 maggio 2018 - Ruspe in azione tra piazza Abbiategrasso e via dei Missaglia per la realizzazione del nuovo parcheggio di interscambio da 150 posti auto e tanti saluti agli ambientalisti. Sì, perché negli ultimi giorni gli operai hanno tagliato decine di alberi, compreso uno di 70 anni di età, con un tronco di un metro di diametro a cui molti abitanti del quartiere erano affezionati. L’allarme è scattato giovedì scorso, quando gli operai hanno iniziato a tagliare le prime piante. Una residente del quartiere, Antonella Bambara, ha subito scritto al presidente del Municipio 5 Alessandro Bramati: «Vorrei sapere cosa sta accadendo in via dei Missaglia/piazza Abbiategrasso. Per realizzare il tanto atteso parcheggio sono stati abbattuti in questi giorni decine di alberi senza pietà. A noi abitanti della zona è venuto il dubbio che ci sia dell’altro perché ora i disagi aumentano di giorno in giorno, da lunedì ci verrà chiusa anche la strada pedonale».

Bramati, il giorno dopo, si è precipitato sul posto e si è fatto spiegare dai tecnici di Mm – la società comunale che sta realizzando l’opera da 2,1 milioni di euro in corrispondenza del capolinea sud della M2 Abbiategrasso – perché le piante sono state rimosse non solo dall’area dell’ex distributore di benzina Q8 dove saranno realizzati i posti auto e la bicistazione sorvegliata, come da progetto, ma anche nell’area più a sud di via dei Missaglia, dove a quanto si apprende dovrebbe essere ricollocato il distributore di benzina al termine dei lavori per il parcheggio, termine previsto entro settembre, almeno a dar retta al cartello collocato all’ingresso del cantiere. «Il Municipio 5 non sapeva nulla dei lavori nell’area che sembra destinata al distributore, un’area che appare molto più ampia rispetto a quella di cui si era parlato all’inizio dell’iter del progetto per il nuovo parcheggio», afferma Bramati.

Il risultato finale è che ruspe e motoseghe hanno lasciato sul terreno solo gli alberi nella parte più esterna del cantiere. Per gli altri non c’è stata pietà. Mm, però, fa sapere che alcuni alberi sono stati tagliati dopo il via libera di una relazione degli agronomi del Comune, altre piante sono state sradicate ma ripiantate altrove e che in ogni caso è prevista la ripiantumazione di altri alberi nella zona per compensare la perdita di quelli tagliati.