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26 feb 2022

Parcheggi interrati, progetto al via Ma per ora solo al piano meno uno

Più problematico il livello inferiore a causa dei rischi di allagamento dovuti alla falda alta

monica autunno
Cronaca
Al via la gara per la prima parte del parcheggio multipiano di piazza Risorgimento
Al via la gara per la prima parte del parcheggio multipiano di piazza Risorgimento
Al via la gara per la prima parte del parcheggio multipiano di piazza Risorgimento

di Monica Autunno Parcheggio dei sospiri di piazza Risorgimento, l’acqua ai piani più bassi resta un problema, al via il progetto di ripristino e riapertura, ma con ‘spacchettamento’. Si parte con il primo piano interrato, 92 posti auto su 2.500 metri quadrati: gara al via, ci sono progetto esecutivo e fondi. Per il piano “meno due”, a sei metri di profondità e molto più a rischio, riapertura in una fase successiva. Lo spacchettamento unica strada percorribile per restituire rapidamente a cittadini ed esercenti almeno la metà dei 184 posti auto ‘sotto sequestro’. Agguantata la riapertura di un piano, si lavorerà intanto, e in contemporanea, alla messa in sicurezza dell’altro: nuove idrovore, sigillature, sostituzioni di giunti e sofisticati sistemi di telecontrollo dovrebbero garantire tenuta duratura. Condizionale sempre d’obbligo: "In quella zona la falda è alta e c’è anche una roggia sotterranea. Quel parcheggio è come una vasca in acqua. Con un punto critico, quello, sei metri sottoterra, lato palazzo Trivulzio". Sono dunque già in fase di manifestazione di interesse i lavori per restituire alla cittadinanza i primi 92 posti auto del silos chiuso ormai da dieci anni. Con una spesa di 260mila euro circa si procederà al rifacimento dell’impiantistica, alla sistemazione dell’accesso e alla nuova dotazione tecnologica. Nel frattempo il Comune, proprietario della struttura, predisporrà gestione, future modalità di pagamento e così via. Per il piano “meno due”, anche qui 92 posti auto, tempi come si diceva più lunghi. Criticità annose: allagamenti, imprese fallite in sequenza, la definitiva chiusura. Sino all’acquisizione del complesso da parte del Comune, e all’avvio del percorso di ripristino. I vari step sono stati illustrati l’altra sera in commissione lavori pubblici, alla presenza degli assessori Francesco Ferrari e Flavio Forloni, del presidente Ernesto Madeo, dei commissari di maggioranza e minoranza. La gara per i lavori è al ...

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