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5 mag 2022

Pannelli solari “misconosciuti”

Polemiche a Opera sui costi di gestione del palazzetto, che resta chiuso malgrado sia finito

massimiliano saggese
Cronaca
A. Opera polemica sul palazzetto dello sport
A. Opera polemica sul palazzetto dello sport
A. Opera polemica sul palazzetto dello sport

di Massimiliano Saggese

Il palazzetto dello sport è l’opera più importante realizzata dal Comune di Opera. Una struttura promessa dagli anni ‘90. Ora c’è. Praticamente è finita, nonostante le peripezie dovute all’indagine Feudum che ha portato alla fine anticipata della Giunta guidata da Antonino Nucera e al maltempo che nei mesi scorsi ha provocato una serie di danni. Ma è lì ferma e inizia a mostrare i primi segni di degrado. Dopo le affermazioni del vicesindaco, Alessandro Virgilio, che non sapeva che il palazzetto dello sport fosse dotato di pannelli solari è esplosa la polemica sui costi di gestione. Per lui "i costi energetici del nuovo palazzetto sono troppo alti, circa duecentomila euro: l’edificio non è dotato di impianti per ridurre o contenere i costi di gestione". Parole che hanno provocato la forte reazione delle opposizioni di centrodestra che dopo anni di scontri tornano ad avere una posizione simile. "Il vicesindaco Virgilio scrive e poi legge in consiglio comunale, riferendosi al palazzetto dello sport, che "non è dotato di alcun impianto finalizzato a ridurre o quantomeno contenere i costi di gestione del medesimo (ad esempio un impianto fotovoltaico eo anche solo il corretto isolamento termico del perimetro della struttura)" – spiega Ettore Fusco, ex sindaco leghista -. Ma diamine, non dico di salire sul tetto o di guardare sotto i pannelli bianchi del rivestimento, ma almeno uno sguardo al progetto prima di affermare simili inesattezze potrebbero anche darlo! Questi sono i nostri amministratori: improvvisati, disattenti, approssimativi, bugiardi e soprattutto impegnati solo a incolpare chi c’era prima piuttosto che attuare progetti già avviati o provare a fare qualcosa per la città". Parole dure a cui fa eco Pino Pozzoli (FdI) che invita il vicesindaco a dimettersi e non esclude una denuncia per diffamazione. "Che la sinistra mal sopporti il palazzetto dello sport è cosa nota: non c’è giorno in cui non ripeta che la struttura sia troppo grande per le esigenze del territorio. Ma immaginarsi che gli stessi mentano platealmente con conteggi fasulli e dichiarazioni al limite del fantascientifico solo per giustificare il loro immobilismo, era francamente difficile anche per il sottoscritto che vive il consiglio comunale da quasi vent’anni. Il vicesindaco o ha mentito con dolo e quindi dovrebbe essere rimosso dal proprio incarico dal sindaco stesso o è inconsapevole e quindi comunque inadatto al proprio ruolo".

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