Cinisello Balsamo (Milano), 16 ottobre 2018 - Un uomo di 42 anni, italiano, è stato arrestato dai carabinieri in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Monza perché avrebbe ucciso con un colpo di pistola alla schiena un 43enne transessuale peruviano, il 4 febbraio scorso a Cinisello Balsamo. L'uomo è accusato di omicidio volontario aggravato. La vittima era stata trovata dal suo coinquilino sul letto, con del sangue che gli fuoriusciva dalla bocca. Il medico legale aveva escluso, in prima battuta, una morte violenta. L'autopsia ha poi confermato la presenza di un piccolo foro da arma da fuoco sulla schiena e le indagini dei carabinieri di Sesto San Giovanni hanno svelato che l'arma usata dal killer è una piccola 'penna-pistola'.

Gli inquirenti sono risaliti al presunto killer partendo dall'analisi dalle immagini di una telecamera di sicurezza posizionata lungo Viale Fulvio Testi, strada di collegamento tra Milano e Cinisello Balsamo, che lo ha immortalato mentre faceva salire la vittima a bordo della propria auto. Una volta arrivati nell'appartamento, il trans venne freddato con un singolo colpo di pistola al torace. Sulla scena del crimine c'erano impronte digitali e altre tracce che hanno permesso agli inquirenti di individuare l'assassino. L'arma del delitto, come venne confermato dalle analisi balistiche condotte sul luogo del delitto, era una penna-pistola calibro 22, la stessa che il 42enne utilizzò la sera successiva per una rapina a un ristorante cinese di Segrate, comune a Est di Milano.