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26 apr 2022

Omaggio alle staffette firmato Bonora Brothers

Il grande murale rappresenta una donna in bicicletta tra i papaveri rossi "La libertà e la vita appartengono a quelli che le conquistano ogni giorno"

monica autunno
Cronaca
Stefano e Mattia Bonora davanti al grande murale dedicato alle staffette partigiane
Stefano e Mattia Bonora davanti al grande murale dedicato alle staffette partigiane
Stefano e Mattia Bonora davanti al grande murale dedicato alle staffette partigiane

di Monica Autunno

La parete della palazzina pubblica davanti al municipio ora è un enorme distesa di papaveri rossi, sgargianti sotto un grande cielo azzurro. Sul prato, fra i fiori che ricordano la celebre canzone di Fabrizio De Andrè “La guerra di Piero“, ecco le biciclette e le staffette partigiane, gonna al ginocchio, camicette a manica arrotolata, il tricolore sulla spalla e i capelli sciolti. Immagini e dedica: "Alle staffette partigiane che ci hanno dimostrato che è possibile vivere, in piedi e liberi, anche nei momenti peggiori della storia". E ancora: "La libertà e la vita appartengono a quelli che le conquistano ogni giorno".

Il nuovo, gigantesco e coloratissimo murale si affaccia sui giardini anche loro freschi di intitolazione alle staffette della Resistenza, e ha stile e firma inconfondibili: quelle di Stefano e Mattia Bonora, ovvero gli inzaghesi Bonora Brothers. Giovani quanto celebri, “fratelli di sangue e d’arte”, grafico e illustratore il primo, artista di lettering e calligrafia il secondo, da molti anni impegnati in un’attività che fonde i due linguaggi e ha dato vita a esperienze artistiche diverse: dalla grafica digitale ai loghi, dal livepainting alla decorazione.

Nel loro portfolio campagne per celebri marchi, loghi, installazioni, opere di riqualificazione urbana. Fra le prestigiose collaborazioni, nel 2019, quella per la decorazione a spray delle vetrine dello stilista Philipp Plein (realizzate con Mirko Koro Design) e poi con Levi’s, Mediaset, Huawei. Per il 25 aprile di Pozzuolo Martesana l’amministrazione comunale e l’Anpi hanno voluto ricordo, parole, arte, creatività e colore. La tematica del murale, frutto di confronto fra committenti e artisti, è stata l’opera "realizzata interamente a mano da noi – spiega Mattia Bonora – con vernici, spray e pennelli". Tre giorni "di lavoro, diciamo, molto intenso". Il vernissage l’altro pomeriggio, alla presenza di amministrazione comunale, Anpi, rappresentanze di Comuni, molti cittadini.

Si è trattato del momento centrale di un calendario di iniziative per ricordare la Liberazione durato l’intero fine settimana. Parco e murale vogliono essere omaggi non di un solo giorno ma permanenti "a donne – ha detto dal palco il sindaco Silvio Lusetti – che hanno avuto un ruolo fondamentale, che hanno corso rischi a volte misconosciuti, e che meritano di brillare laddove la storia è, troppo spesso, declinata al maschile".

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