Milano pensa alle Olimpiadi
Milano pensa alle Olimpiadi

Milano, 27 giugno 2019 -  Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha detto di non essere preoccupato sui fondi relativi alle Olimpiadi invernali del 2026. «Sui fondi non ho grandi preoccupazioni, mi aspetto che si decida velocemente la governance, la forma societaria e chi gestisce - ha detto intervistato al Tg Rai della Lombardia -. Ovviamente sono più sensibile di altri su questo tema: sono passato da Expo e non voglio che si perda tempo come lo si è perso lì all'inizio, ma che si parta subito».

Per quanto riguarda il manager che dovrà gestire la società che si occuperà delle Olimpiadi «dovrà essere qualcuno che conosca un pò le regole del pubblico, poi ci vuole un giusto equilibrio tra il fatto che le regole vanno rispettate e avere l'autonomia - ha aggiunto -, non tanto nel poter derogare sui principi, ma sono sempre i tempi quelli che ti fregano. Ci vuole qualche procedura che snellisca quello». Per quanto riguarda invece lo stadio di San Siro, che dovrà ospitare la cerimonia di apertura, "il primo cittadino ha detto che sarà senz'altro in piedi nel 2026, anche perché non va concordato con nessuno dal momento che è nostro", riferendosi alla volontà di Milan e Inter di demolire lo stadio. "Io francamente sono per il mantenimento di San Siro - ha aggiunto Sala - ma non posso non ascoltare le squadre. La coesistenza di due stadi vicini, anche per una questione di costi, comunque la vedo difficile" ha spiegato specificando di "essere ancora in attesa che le società vengano da me con un progetto".

Inoltre, in relazione al villaggio olimpico di Milano, per Sala "sarà pronto a metà del 2025". Il villaggio olimpico sorgerà nell' area dismessa dell'ex scalo ferroviario di porta Romana e al termine dei giochi invernali le strutture ospiteranno residenze per studenti. Il palazzetto PalaItalia di Rogoredo, "che sarà realizzato dai privati, sarà pronto da programmi a fine 2023 - ha aggiunto il sindaco- mentre per il Palasharp", una struttura già esistente, il
Comune di Milano "sta facendo una gara per la riqualificazione e la gestione. Pensiamo che entro fine 2021 sarà a posto e usufruibile, di modo che ci sarà anche un lungo rodaggio".