Milano, 29 giugno 2018 - È stata accesa nel Duomo di Milano dall'arcivescovo monsignor Mario Delpini la fiaccola delle Oralimpics 2018, le Olimpiadi degli oratori che prendono il via oggi, venerdì 29 giugno, e a cui partecipano tremila ragazzi provenienti da 150 oratori.

OLIMPIADI_OBJ_FOTO_32127044La fiamma, benedetta da papa Francesco, dopo essere stata accesa dall'arcivescovo, è passata per le vie delle città toccando luoghi simbolo, come il Comune di Milano, il palazzo della Regione, l'arena civica, il carcere di San Vittore, fino ad arrivare allo stadio Meazza di San Siro. A portarla, con una staffetta, un gruppo rappresentativo dei ragazzi che partecipano alle Oralimpics. Ad ogni tappa i tedofori sono stati accolti dai rappresentanti delle Istituzioni milanesi: Lamberto Bertolè, consigliere del Comune di Milano, Martina Cambiaghi, Assessore allo Sport e giovani della Regione Lombardia, Oreste Perri, Presidente del CONI Lombardia, Giacinto Siciliano, Direttore del Carcere di San Vittore, ed Eleonora Giorgi, marciatrice azzurra.  "Correte per le strade di Milano anche per coloro che non possono, perché sono anziani o malati e non hanno la giovinezza e la salute che avete voi - ha detto l'arcivescovo ai ragazzi dopo aver benedetto la fiaccola olimpica - lo sport è una cosa magica perché ci si sfida, si premia il vincitore e poi si fa festa insieme. Questo è il messaggio che dovete portare, con voi possiamo sperare che il mondo diventerà migliore".

In serata la fiaccola sarà installata presso l'Open Air Theater del parco Mind, nell'ex area Expo, per la cerimonia di apertura dei giochi. Un momento di festa aperto a tutti i cittadini e domani dalle 9, lungo il Cardo e il Decumano, inizieranno le gare. Per l'occasione l'Albero della vita si accenderà con spettacoli diurni e serali: di giorno una volta l'ora a partire dalle 14.30 ci saranno i 'Day Fountain Show' con giochi d'acqua accompagnati da quattro brani musicali italiani («Azzurro» di Adriano Celentano, «Occidentalìs karma» di Francesco Gabbani, «Quello che le donne non dicono» di Fiorella Mannoia e «Sono solo parole» di Noemi). Dopo il tramonto (dalle 20,30 ogni mezz'ora fino alle 22,30) andrà in scena lo spettacolo di 9 minuti con una esplosione di colori accompagnato nella sua ultima parte da una composizione originale del Maestro Roberto Cacciapaglia.