Beppe Sala e Chiara Appendino
Beppe Sala e Chiara Appendino

Milano, 27 giugno 2019 - Sì all'allenza Milano-Torino su Olimpiadi invernali 2026 e Atp Finals di tennis 2021-2025. No alla cessione di gare olimpiche di Milano-Cortina al capoluogo piemontese o al Piemonte. Il dialogo a distanza tra i sindaci delle due città sedi dei due eventi sportivi sopracitati potrebbe trovare a breve un punto di equilibrio, dopo le polemiche post-vittoria a Cinque Cerchi. La prima a fare una mossa distensiva è la sindaco di Torino Chiara Appendino, che, al termine di un incontro con il governatore piemontese Alberto Cirio, determinato a portare alcune gare olimpiche del 2026 nella sua regione, porge un ramoscello di ulivo al sindaco di Milano Giuseppe Sala: «L’Italia ha vinto due grandi manifestazioni internazionali, gli Atp Finals e le Olimpiadi ed è il momento che i due grandi eventi inizino a parlarsi. Credo ci debba essere collaborazione tra i due territori e spero di poter dialogare presto con il sindaco Sala su questo». Le condizioni anche temporali per questa alleanza ci sono tutte, secondo la Appendino: «C’è una candidatura che ha vinto, ma la vicinanza territoriale farà sì che i due grandi eventi possano parlarsi: noi finiamo a novembre 2025, loro inizieranno a febbraio 2026. I due eventi potranno parlarsi, ma sono due binari su cui si lavora in parallelo».

Sulle Olimpiadi 2026, subito dopo, la sindaca torinese precisa: «Non intendiamo entrare nel comitato organizzatore: non siamo nelle condizioni di intervenire economicamente nella gestione. Confermo però la disponibilità a mettere a disposizione gli impianti. Se Cirio intende avere un ruolo diverso, più organizzativo, è una sua legittima scelta». Insomma, la grillina Appendino lascia una porticina aperta a una partecipazione di Torino ai Giochi targati Milano-Cortina, ma prende le distanze dalla posizione dell’azzurro Cirio e offre a Sala un dialogo sui due eventi conquistati dalle due città, che già collaborano da anni con il Festival MiTo.

Sala replica quasi subito, su Facebook, alla collega prima cittadina che lunedì, nel momento del trionfo di Milano-Cortina, gli ha mandato un messaggio di congratulazioni sul telefonino: «Dice bene il sindaco di Torino Chiara Appendino: le Atp Finals e le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sono due manifestazione che l’Italia deve essere molto orgogliosa di poter organizzare. Per il nostro Paese sono un’occasione irripetibile per dimostrare il valore e la bellezza che tutto il mondo ci invidia. Già ai tempi di Expo 2015 Milano e Torino hanno lavorato fianco a fianco in termini di promozione e sviluppo, creando di fatto un collegamento unico tra le due città. Spero quindi di incontrare presto Chiara Appendino, per iniziare questo dialogo che può essere di grande beneficio per entrambi i territori». Da notare che Sala non spende neanche una parola sulla disponibilità data dalla Appedino a mettere a disposizione gli impianti torinesi per i Giochi invernali in programma tra sette anni. Per il primo cittadino milanese su quel fronte non c’è partita, gli impianti sono quelli lombardo-veneti inseriti nel dossier di candidatura. Sull’alleanza tra le due città per valorizzare reciprocamente Olimpiadi e Atp Finals, invece, il dialogo è già partito.