Milano, 10 dicembre 2019 - "Mantenere unita la squadra degli stakeholder" sarà la vera sfida in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. E' quanto ha spiegato, alla sua prima uscita pubblica, Vincenzo Novari. "Con il supporto del Cio - aggiunge l'ad del Comitato Organizzatore, durante il seminario internazionale sui Giochi - la realizzazione non sarà un fattore critico, tenere insieme la squadra sarà il punto più delicato: ci sono sensibilità diverse, nei prossimi sei anni il Paese cambierà molto negli aspetti".  "Non c'è ragazzo in Italia che non sogna di fare un'Olimpiade, oggi il mio sogno si è realizzato anche se in maniera completamente diversa" ha Novari, durante il seminario internazionale sulle Olimpiadi invernali 2026 organizzato dal Cio in collaborazione con il Coni, il Comitato Paralimpico e gli enti territoriali coinvolti. "Il mio focus è sempre stato l'execution, nel nostro Paese in secondo piano rispetto alla strategia, ma la nostra credibilità e il nostro successo passano invece da lì. Mi impegnerò su questo" ha aggiunto. "Il successo delle Olimpiadi di Milano-Cortina del 2026 si giocherà sulla realizzazione degli Belevedere di Palazzo Lombardia si illumina con i colori olimpiciobiettivi fissati - ha concluso Novari -. Spesso, soprattutto nel nostro paese, la realizzazione è lasciata in secondo piano, rispetto alla strategia. Io invece credo che molta della nostra credibilita' e molta del nostro successo ce lo giocheremo su questo, su cui sarò impegnato nei prossimi 5 anni". 

Sala: non faremo scelte politiche

Per il sindaco di Milano Beppe Sala, l'organizzazione delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 deve iniziare "dalla scelta delle persone giuste. Adesso bisogna costituire un buon cda della Fondazione e Novari, aiutato da noi, deve fare delle buone scelte per il suo team. Io culturalmente credo che lui debba scegliere persone di sua fiducia e non debba avere forzature da noi". "Dobbiamo solamente verificare che chi entra a far parte di un evento del genere, che avrà una visibilità straordinaria, sia gente capace e a posto. Tutto il resto si aggiusta in corsa, ma se si sbaglia con le persone poi si perde tempo", ha notato Sala, a margine del seminario internazionale del Cio, spiegando che per i due membri scelti dal Comune nel cda della Fondazione è stato avviato un bando ed è "intenzionato a scegliere un uomo e una donna". "Non faremo scelte guidate dalla politica" ha aggiunto.  «Si continuerà con spirito di squadra? Non ho dubbi, mi pare che si lavora bene assieme. In ogni caso, qui c'è un territorio che ti spinge ad andare d'accordo. I politici di buon senso devono fare questo. I dibattiti, le tensioni su singole questioni ci sono sempre, ma sul tema olimpico non sono ammesse. La gente non le vuole è certamente noi non ci permetteremo di creare problemi. La politica - ha concluso Sala - deve solo aiutare in questo momento, deve supportare i tecnici"

Fontana: completare squadra e iniziare lavori

Per il governatore della regione, Attilio Fontana, "bisogna innanzitutto completare la squadra, una necessità che porrà in essere il nuovo amministratore delegato, e poi iniziare con le opere pubbliche che hanno bisogno di parecchi anni per essere completate: bisogna partire subito. Ho già presentato al ministro De Micheli un elenco di opere, alcune delle quali già progettate e finanziate per le quali abbiamo chiesto il via libera, altre invece dovranno rientrare in un piano del governo». Il presidente della Regione Lombardia considera urgente iniziare con i lavori, "si augura" di aprire qualche cantiere "entro il 2020" e non considera necessario "un commissario per le strade". "La tangenziale di Tirano - spiega Fontana, a margine del primo seminario per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 - per esempio può partire da luglio. Complessivamente le opere sono di circa 2 miliardi: un miliardo è già progettato, approvato e finanziato e potrebbero partire subito; per le altre dovremo aspettare la legge olimpica che sarà un passaggio fondamentale. Poi c'è tutto l'aspetto delle ferrovie: Rfi aveva preparato un cronoprogramma che non è stato del tutto rispettato, quindi me ne aspetto uno nuovo per sapere come si distribuiranno gli interventi". 

La Fondazione

Ieri è stata costituita a Milano, nella sede della Regione Lombardia, la 'Fondazione Milano Cortina 2026' che sarà il 'Comitato Organizzatore per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026'.  Alla presenza del notaio Costituita a Milano, nella sede della Regione Lombardia, la 'Fondazione Milano Cortina'Mario Notari, hanno approvato lo Statuto e firmato l'atto costitutivo della fondazione, in qualita' di Soci Fondatori, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il sindaco di Cortina, Gianpietro Ghedina, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, e il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. Il Consiglio d'Amministrazione sarà composto da 22 membri, di cui 10 componenti del mondo sportivo, 10 componenti dei Territori, un rappresentante del Governo e dal Presidente. Subito dopo la firma, il Belvedere al 39esimo piano di Palazzo Lombardia si è illuminato con i colori delle Olimpiadi: blu, giallo, nero, verde e rosso. "Un piccolo gesto simbolico - ha detto Fontana - per un importante atto che proietta la Lombardia, Milano e l'intero Paese verso un evento che produrra' benefici in termini infrastrutturali e di indotto economico".